Il premio Nobel per la letteratura lancia l'allarme con un 'Manifesto' sottoscritto da leader politici come Aznar e Macri, da imprenditori e
Eccoli qua, i neoliberisti che hanno chiuso gli ospedali pubblici e delocalizzato la produzione dei beni di prima, seconda e terza necessità, di nuovo all'attacco.
(Peccato che la loro testa d'ariete sia uno dei più grandi scrittori del XX e del XXI secolo.)
Ma non dite che non ve lo avevo detto.
"La macchina del denaro ora si lecca le ferite, ma già pensa a come sfruttare il momento e i liberisti, che ora, nel pieno della bufera, chiedono gli aiuti dello Stato e l’intervento dell’Europa, domani, quando tornerà il sole, continueranno a pretendere che le volpi sguazzino libere nei liberi pollai. Chiederanno più privatizzazioni nella sanità, più tagli ai servizi pubblici e sistemi di tassazione agevolata per le imprese produttive. Continueranno a farci credere che la nostra felicità dipenderà dalla crescita del PIL e dalla salute delle loro imprese e ci renderanno ancora più vulnerabili e manipolabili.
Tutta questa tragedia sarà archiviata come un mero incidente di percorso e tutto tornerà come prima, ma con i cimiteri più pieni, i cantieri più liberi e iperattivi, i poveri sempre più poveri, i ricchi sempre più ricchi e la classe media in balia del vento. E la colpa del contagio sarà scaricata sul sistema alimentare cinese, su quelli che passeggiavano nei parchi e su chi faceva jogging da solo alle 6 del mattino."
Era il 22 Marzo e già temevo questo ritorno al peggio.
https://aitanblog.wordpress.com/2020/03/22/tutto-tornera-come-prima/
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Che poi, sia chiaro, il problema dell'autoritarismo c'è, e lo intravedo anch'io.
Ma questi non si riferiscono alla nostra libertà di riunirci, di passeggiare e di andare a prendere il sole sul belevedere di San Martino, in una villa comunale o in una spiaggia libera. Questi si riferiscono alla loro libertà di tenere aperte le fabbriche e i loro enti privati per continuare a trarre profitto sulla pelle dei lavoratori e a discapito della vita e della sicurezza della povera gente. Quello che vogliono è sciogliere i temutissimi lacci e lacciuoli dello Stato sulla loro liberissima e sfrenata iniziativa privata.















