Non si può essere contro la Chiesa a metà.
La Chiesa è sessismo, è potere, è lucro sulla stupidità e sulle paure della gente, è un insieme di dogmi e regole sul come vivere imposti da chi di vera vita non ne sa niente, è rallentamento al progresso scientifico, è la stessa organizzazione che nel passato ha commesso veri e propri crimini contro l’umanità per i quali non ha ancora pagato. Se si vuol essere contro tutto questo, non basta dire “io odio la Chiesa”, “io sono ateo”, bestemmiare, eccetera. Servono dei fatti. Fatti che non necessariamente prevedono il rogo di chiese (potrebbero essere riutilizzate per farci musei, cinema, teatri, parcheggi, strutture sanitarie o alloggi per i senzatetto, d’altra parte sono pur sempre strutture già costruite).
Un passo importante sarebbe lo sbattezzo, per cancellarsi dai registri della Chiesa: il problema non è l’acqua che finisce sulla fronte, ma l’inchiostro che finisce sulla carta. Ma ci sono fatti che sono più semplici quanto importanti, il cui fine è il totale boicottaggio della Chiesa. Basta stare lontani dalle sue funzioni religiose e mostrare qual’è la nostra posizione. Ma serve coerenza: non ci devono essere delle eccezioni, non importa se c’è il matrimonio dello zio, non importa se c’è il battesimo del cugino di tale grado, non importa se ti chiedono di fare il padrino per la cresima di tuo fratello, non importa se c’è il funerale di tale parente, il proprio pensiero viene prima di tutto, senza eccezioni. Sarebbe come dire “sono vegano ma ogni tanto quando ci troviamo in famiglia mangio la grigliata”. Non ci sono eccezioni, non ci sono “ma”, non ci sono “per una volta”. Perché per quell’eccezione, per quel “ma” e per “quella volta”, si sacrificano i propri ideali, ed è così che la Chiesa vince.
Non basta parlare, non basta scrivere, non basta rebloggare, servono dei fatti che diano un messaggio forte e chiaro, serve coerenza e serve essere fedeli ai propri ideali. Le parole da sole non portano ad un cambiamento se ad esse non si accompagnano i fatti, senza eccezioni. Il cambiamento, il processo per vedere le chiese svuotate parte da noi, quindi iniziate a prendere una posizione forte e stabile, smettendola di mettere da parte il vostro pensiero per assecondare amici, parenti e tradizioni. Non potete essere contro la Chiesa a metà.










