Ursula K. Le Guin, (2017), Non c'è tempo da perdere, Translation by Serena Daniele, Foreword by Licia Troisi, «Le perenni», NN Editore, Milano, 2026

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Ursula K. Le Guin, (2017), Non c'è tempo da perdere, Translation by Serena Daniele, Foreword by Licia Troisi, «Le perenni», NN Editore, Milano, 2026
Quando aveva quindici anni, Shaun aveva assistito a una lezione su Las Meninas, su come il dipinto disorientava lo spettatore, che non capiva più cosa aveva di fronte. È un dipinto dentro un dipinto, aveva detto l’insegnante, guardate da vicino. Guardate qui. Velázquez, l’artista, è nel quadro, al cavalletto, a dipingere un quadro, e quello che sta dipingendo sono il re e la regina, ma loro sono fuori dal quadro, dove siamo noi che guardiamo dentro, e sappiamo che sono lì solo perché vediamo il loro riflesso in uno specchio proprio di fronte a noi. Il re e la regina guardano quello che stiamo guardando noi, la figlia e le sue damigelle, che poi è il titolo del dipinto: Las Meninas, le damigelle. E allora qual è il vero soggetto di questo quadro: il re e la regina (che l’artista sta ritraendo e i cui volti bianchi riflessi, anche se piccoli, sono al centro dello sfondo), la loro figlia (che è la protagonista in mezzo alle altre, così bionda e luminosa nella penombra), le sue damigelle (e i nani e gli accompagnatori e il cane), l’uomo dall’aria furtiva che sembra portare un messaggio e si intravede in fondo, sulla porta, Velázquez (la cui presenza come pittore è dichiarata dal fatto che si trova nel quadro, al cavalletto, a dipingere un ritratto del re e della regina o forse proprio Las Meninas), o siamo noi, gli spettatori, che occupiamo la stessa posizione del re e della regina, che guardiamo dentro e che siamo guardati sia da Velázquez sia dalla principessa bambina e, di riflesso, dal re e dalla regina? O il soggetto è l’arte stessa (che è un insieme di illusioni e trucchi e artifici all’interno della vita) o la vita stessa (che è un insieme di illusioni e trucchi e artifici all’interno di una coscienza che sta cercando di capire la vita tramite percezioni e sogni e arte)? Oppure — aveva detto l’insegnante — è solo un dipinto sul nulla? Soltanto una stanza con dentro della gente e uno specchio?
[...] lui osserva il cane in primo piano. Non lo aveva mai degnato di uno sguardo, ma ora non riesce a vedere altro. Il cane tiene gli occhi chiusi. In un quadro che è tutto incentrato sul guardare e sul vedere, è l'unico essere vivente che non guarda niente e nessuno, non guarda da nessuna parte. Ora si rende conto di come è grande e bello, e quanto domina la scena e anche se sta sonnecchiando non c'è nulla di debole o assente in quella sua posizione. Le zampe sono tese, la testa dritta, fiera.
«Ha l’aria troppo felice di essere solo» RÉGIS DE SÁ MOREIRA, Come in un film, Enne Enne Editore, Milano 2017, p. 67
CHIANAFERA di Orazio Labbate (NN Editore)
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#Storia di una vendetta
Michele è morto e Mimì, suo padre, non riesce a darsi pace per quel figlio che ha deciso di togliersi la vita così giovane. #NoNewsMagazine #NNMagazine #NNMag #lettura #letteratura #libri #AndreaDonaera #NNEditore
Michele è morto e Mimì, suo padre, non riesce a darsi pace per quel figlio che ha deciso di togliersi la vita così giovane. Continue reading
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Bull Mountain, Brian Panowich - I contrappesi che non vi ho raccontato
Bull Mountain, Brian Panowich - I contrappesi che non vi ho raccontato... E anche NN Editore è arrivato su Letture Sconclusionate con un libro veramente bello...
Nella lista dei libri letti anche Bull Mountain spicca come un libro decisamente al di fuori della mia comfort-zone ma lo è fino ad un certo punto. Io che ho sempre cercato libri che non ti lascino solo la sensazione di aver passato un tempo di qualità e null’altro, in questa storia ho trovato interessante osservare come si può costruire un lavoro di successo senza doversi caricare di inutili…
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Canta spirito canta. Amazing sweet Grace.
Canta spirito canta. Amazing sweet Grace.
Canta, spirito, canta
Una storia calda, afosa.
Jesmyn Ward ci porta ancora dentro alla lentezza di scena che le è congeniale.
I personaggi si muovono secondo il loro punto di vista, che è personalità.
Ci sono corpi giunti alla fine della vita, corpi che anelano la libertà, corpi che hanno dato alla luce ma che non riescono ad abbracciare le creature che hanno generato, corpi che…
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Joseph Incardona, Lonely Betty.