Il Sentiero Verticale
CβΓ¨ una legge spietata che governa le altezze, nitida come lβombra di un corvo che taglia in due la luna: man mano che si sale, la montagna si stringe.
Alla base il sentiero Γ¨ largo, la nebbia Γ¨ densa e la folla fa rumore.
Γ facile camminare nel baccano dei compromessi.
Ma se decidi di salire β verso una consapevolezza piΓΉ profonda, verso il tuo autentico livello β lβaria si fa fredda e tagliente. I sentieri diventano stretti, aguzzi.
Non c'Γ¨ piΓΉ spazio per camminare fianco a fianco con chiunque; i passi si fanno singoli, precisi, obbligati.
Bisogna abbandonare i bagagli superflui e le illusioni.
Γ la solitudine delle grandi altezze: piΓΉ ti avvicini alla tua cima, meno persone avranno i polmoni adatti per seguirti. Il cerchio si stringe.
Non Γ¨ una condanna, ma la selezione naturale dello spirito. La vetta non Γ¨ una piazza, non ospita assemblee.
Γ un punto singolo, affilato, dove la veritΓ abita da sola.
Chi vola alto sa che quella solitudine non Γ¨ vuoto: Γ¨ solo lo spazio necessario per dispiegare le ali.
"No words, no vows, no promises stay
The raven comes and sweeps them away"










