Ultimamente mi ricapita di pensarci spesso. A vivere con te, intendo. Le mie giornate sono così frenetiche e piene di cose da fare, che quando arrivo a casa sogno solo le tue braccia che mi stringono, magari sul divano, davanti alla tv, mentre svuoto la testa di tutto quello che ho fatto durante il giorno. Noi stiamo bene anche con il niente, non so se te ne sei reso conto. L’altra domenica diluviava e sai com’è, la pioggia mi porta sempre un po’ di nervoso e di malinconia, oltre ad un gran mal di testa. Eppure nonostante una pioggia epocale, quella per me è stata una delle serate più belle di sempre. Quante cose avevamo da dirci? Quanto abbiamo parlato?
A volte sarei curiosa di vederci da fuori, noi che quando guardiamo gli altri ci chiediamo sempre come facciano ad essere così composti e così silenziosi, noi che ci raccontiamo di tutto e tiriamo fuori qualsiasi discorso, ci guardiamo negli occhi e poi ci baciamo sempre da una parte all’altra del tavolo.












