We Art International Premio Basement Project Room: Ettore Pinelli con Altre tipologie di relazione (War_3), fusaggine su tela, 90x90 cm, 2015 Il fluire perenne del tutto, opposto all’essere concepito come immobile, si definisce come il passaggio dal non-essere relativo all’essere, poiché dal nulla non può derivare niente. Il passaggio dalla potenza all’atto avviene sempre fra opposti e, mediante la privazione di uno di essi, ha bisogno di un sostrato entro il quale possano avvenire le trasformazioni ed i rapporti tra essere, identità ed unità. La selezione si estende verso la ricerca di un criterio che serva a limitare gli arbitri dell’interpretazione figurale, giunta ai suoi estremi nella sua speculazione contemporanea: attraverso il rifiuto delle esagerazioni figurali e l’insistenza sul significato di una ricerca personale, si è pronti a passare dal campo ristretto della figurazione ad uno sviluppo del linguaggio pittorico e grafico che non si discosti aprioristicamente dalla mimesi naturalistica. Prevale, dunque, quel senso che non è immediatamente perspicuo, dal quale ci separi, cioè, una qualche distanza: in questo senso più ampio, l’interpretazione - non rifiutando il giudizio ricavato dall’esperienza e formulato dalla ragione - ha a che fare con lo svelamento di un senso nascosto, intimo, che appare tale e tangibile ormai solo per ragioni linguistiche, storiche e culturali. Attraverso un esistenzialismo cromatico, Ettore Pinelli fa emergere il senso della possibilità, la presenza di un istante che converge in una interpretazione figurale in bilico tra la figurazione e la trasfigurazione.












