Wahrheit?
Mein gott dann hau doch raus was du denkst und vorallem was du willst. Ich halts aus.. ich hab so viel bereits ausgehalten..

seen from Canada
seen from United States

seen from United States
seen from Germany

seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from Venezuela

seen from Canada

seen from China

seen from Germany

seen from United States
seen from United States

seen from Singapore
seen from United States
seen from China
seen from China

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from United States
Wahrheit?
Mein gott dann hau doch raus was du denkst und vorallem was du willst. Ich halts aus.. ich hab so viel bereits ausgehalten..
If it's "irrational" or "amoral" to murder someone I disagreed with or pissed me off, then why is it okay for countries to do it.
diecimarzoduemilaquattor,dici ? ventidue:ventisei
Cresciamo e non ce ne rendiamo conto. Tutto passa veloce, oggi è domani, domani era ieri e in mezzo secondo eccoci qua, con le mani sulla tastiera e gli occhi sullo schermo a scrivere di ieri che era un domani tanto atteso. Non è strano ? siamo su un treno in corsa, e non abbiamo paura, ad occhi chiusi stiamo seduti e il treno corre veloce, e porca miseria, non bastano gli occhi che abbiamo per vedere tutto, non basta la nostra voce per urlare quello che proviamo, non bastano le nostre mani a battere sulla tastiera quello che pensiamo. Corriamo stando fermi, cresciamo ad occhi chiusi, e ci ritroviamo all'improvviso in un presente strano. La cosa che mi sbalordisce sempre di più, la vita, il fatto di essere ancora qui a parlare a vuoto. Sono sul treno, a leggere, ad odorare i fiori di marzo, ad accarezzare i gatti che fanno le fusa, a studiare Foscolo, a tenere la mano a Lui, a sorridere alle mie amiche che parlano già dell' Università, a baciare il sole, a mangiare lo yogurt con i fiocchi d'avena e a cercare di non dimenticare niente; perché ho paura di scordare questi momenti che sono lunghi un soffio e pesanti come le cose belle da morire che porti dentro, fino a quando non dimentichi.
Si erano dichiarati guerra,mentre con i loro occhi facevano l'amore.
Ventinove gennaio duemilaquattor,dici ? venti:ventiquattro
Sono dentro la sua felpa col mal di testa, con qualche canzone di bruno mars, una di quelle lente e con le parole in testa, a memoria, lente e belle. Fuori c'è freddo e sotto il naso ho il suo odore. -Ma perché vuoi i miei vestiti ? -Io, voglio i tuoi vestiti, perché ogni volta che arrivo a casa inizio a dimenticarmi com'è stare con te, inizio a pensare che mi sono immaginata tutto, inizio a dubitare, a crederti solo una finzione, una meravigliosa immagine. Ho bisogno del tuo odore. Per ricordare a me stessa che mi hai scelta, che appartengo e che è tutto vero. Per ricordarti.
Ventinove dicembre duemilacredici , zerozero:trentuno
Sono uno stupido , mi hai detto. Non è vero, ti ho risposto. Si, vorrei darti un bacio ma non ci riesco, hai continuato a dire. Vorrei darti un bacio ma tu mi confondi. Scusa, cioè, grazie, ero confusa e non sapevo cosa dirti. Sei bella meri. Tu, l'hai proprio detto , senza guardarmi negli occhi, senza guardarmi, senza. Me l'hai detto e basta, senza giri di parole, senza. Sei bella. Non bellissima, non carina, semplicemente bella. Un tempo scrivevo con parole pesanti e piene di rabbia, un tempo ero veramente arrabbiata, con chi non lo so. Scrivevo di gole martoriate da parole non dette, di discorsi sulle dita, di teste sul punto di scoppiare per tutto, tutto quanto. Ora, invece, ora scrivo di te che mi dici che son bella. Sei bella meri. Nessun rancore, nessun fremito sotto pelle, nessun rivolo di sangue in gola. Solo pelle liscia da accarezzare, solo un mare calmo da ascoltare, solo mani da prendere, solo occhi chiusi da guardare. E' tutto nuovo. Io, abituata al mare in burrasca, alle crisi sotto il letto, ai tremori, ai timori, abituata a nulla. Ora, io, con te. Te che non riesci a dirmi quella cosa, che mi culli con "ti voglio bene" e "mi manchi". Ora, ad orecchie tappate, dopo parole confuse, senza senso e con un minimo di logica, ora dormo. Buonanotte a te che hai letto, Buonanotte a te che hai sonno e voglia di dormire, con qualcuno, per qualcuno, senza qualcuno. Semplicemente, notte. Un abbraccio, forte, me.