Smontiamo un ePub
Per smontare e vedere com'è fatto un file ePub, basta rinominarlo cambiando l'estensione da .epub a .zip. Bisogna poi decomprimere il file zip e aprire la cartella ottenuta. Si troverà, nella maggior parte dei casi, una cartella chiamata "OEBPS", acronimo che sta per Open eBook Publication Structure, lo standard aperto per gli ebook elaborato dall'Open e-Book Forum col fine di favorire lo sviluppo e la diffusione dell'editoria elettronica. Al suo interno si trovano:
i file con estensione .htm, che rappresentano i contenuti veri e propri, ovvero le pagine del libro;
un file .css, che definisce lo stile e l'aspetto delle pagine;
un file con estensione .opf, che definisce attraverso XML (un linguaggio di markup che consente di descrivere dei dati tramite dei marcatori, i cosiddetti "tag") i metadati (tutte le informazioni relative alla pubblicazione OEBPS) e la composizione del libro;
un file con estensione .ncx, che definisce attraverso XML l'indice del libro.
Potrebbe esserci una cartella "IMG" per eventuali immagini e, in generale, media utilizzati e riferiti nelle pagine .htm.
Si trova inoltre una cartella "META-INF" in cui c'è un unico file, "container.xml", il quale serve ad indicare dove si trova il file .opf, il cosiddetto file radice, che definisce la composizione dell'ebook (contenuto nella cartella OEBPS). E infine il file "mimytipe", il cui scopo è consentire la corretta identificazione di un file in formato ePub da parte dei software che ne permettono la lettura.
Fonti:
http://www.espertoweb.it/articolo.php?id_articolo=ebook
http://blog.bookolico.com/2012/03/16/cose-un-ebook/
http://www.digisic.it/documentazione/codifica_baltico/html/III.15.html
http://www.elearninglab.eu/learning_paths/introduzione-XML-linguaggi-markup.html













