“I limiti devono diventare soglie.
Il limite blocca, costerna, paralizza;
la soglia è un invito a varcarla, a oltrepassarla.
Nessun limite, solo soglie.”
— A. Cohen
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“I limiti devono diventare soglie.
Il limite blocca, costerna, paralizza;
la soglia è un invito a varcarla, a oltrepassarla.
Nessun limite, solo soglie.”
— A. Cohen
Marina aveva paura di oltrepassare quel cancello, perché lo sapeva che certe volte oltrepassare un cancello non significa soltanto andare via per qualche ora, certe volte significa dire addio, significa metterci un punto. Ha sempre sentito dire che bisogna avere il coraggio di guardare oltre, di andare avanti, di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, eppure lei non si è mai fidata troppo di tutte queste parole apparentemente rassicuranti. Perché devo lanciare il mio cuore oltre l’ostacolo, quando è da quest’altra parte che per la prima volta mi sono sentita felice? Perché? Se è da quest’altra parte che per la prima volta ho sentito di esistere? Chissà se capita a tutti, di pensarsi invisibili e poi per caso incontrare qualcuno che ti dimostri che invece ti si vede benissimo, qualcuno che ti sposti una ciocca di capelli dal viso per guardarti meglio negli occhi, per guardarti meglio dentro. Marina, di fronte a quel cancello, si chiedeva se tutti gli amori iniziassero così: tu vaghi per la strada senza una meta e ti sei dimenticato chi sei, non sai più come raccontarti, e poi all’improvviso incontri qualcuno che ti sa descrivere senza esitazioni, qualcuno che ti ricorda come sei, o come speri di essere. E allora ti aggrappi a quelle parole, perché quelle parole per te significano così tanto, così tanto: quelle parole ti danno una nuova possibilità e così va a finire che ti innamori. E così va a finire quasi sempre abbastanza male. Marina si chiedeva se tutti gli amori iniziassero a causa delle parole, ché quelle se le sai usare possono fare dei danni seri. Si chiedeva se fosse più da sciocchi smettere di crederci o continuare a farlo. Spostava lo sguardo dal cancello alla finestra di quello che diceva che ci sarebbe stato per sempre e poi per sempre è durato tre anni o poco più e si ripeteva che non si poteva più tornare indietro, che a un certo punto si va avanti perché non si ha altra scelta, semplicemente. Spostava lo sguardo dal cancello alla finestra e sapeva esattamente cosa avrebbe dovuto fare, ma c’era una domanda che le rimbombava in testa e non la lasciava andare: “forse un ultimo abbraccio potrebbe salvarmi?” No, certo che no, eppure.
- SUSANNA CASCIANI
Lui, i limiti, a volte ha dovuto oltrepassarli per provare che esistessero.
Adoro as poesias que você escreve no que você rebloga
Ah, que doce dsahduajdsai <3 fico tão feliz que leia! tu é um amorzinho.
Se l'oltrepasserai non vedrai mai più questo mondo, come lo vedi ora
gaya-ingves
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
Alda Merini
Qual é o seu maior sonho? tagged/poesia
não sei, não fico aguçando minhas vontades. eu sei o que eu quero e se der certo, bem. se não, tudo bem, a vida segue.
E ai confini di questa notte, confini che solo con te io posso oltrepassare, cerca e riempi i miei occhi, rubali pure ma in cambio lasciami ogni tuo domani...
-Luisa Berardi