Come sapete bene nel mondo del Web, ma anche delle app per i device tipo SmartPhone o Tablet vi è una “guerra” in atto tra i grandi Vendor (Google, Microsoft, Apple, TomTom) per dominare il Mondo! Nel senso di mappe :).
Google già nel lontanto 2012 spendeva più di un miliardo di euro per aggiornare le sue mappe (link) e poi ha speso un altro miliardo e mezzo per comprare Waze.
Atre aziende stanno facendo lo stesso: Nokia si è comprata Navtek e TomTom ha acquisito TeleAtlas. Tutte queste aziende vogliono diventare il riferimento assoluto di ciò che è posizionato sulla Terra. Questo perché ciò che ha una posizione geografica è diventato un grande business. Con i GPS in ogni auto, ed uno smartphone in ogni tasca il “mercato” di chi vuole dirti dove sei e dove devi andare è diventato feroce.
Con tutte queste aziende, ma allora perché c’è bisogno di un progetto come OpenStreetMap? La risposta è semplice, perchè se un’azienda ha il monopolio sui luoghi non solo ha il potere di dirti la tua posizione, ma anche di poterla manipolare come vuole.
Ci sono due aspetti principali da valutare: chi decide cosa deve essere visualizzato sulla mappa e la privacy personale.
Partiamo dal primo punto “Chi decide cosa debba essere visualizzato su una mappa di Google?” Ovviamente Google! Questo fattore, in partcolar modo per una amministrazione pubblica, è fondamentale in quanto una PA deve rimanere imparziale e non può essere influenzata da un’azienda esterna che decide quale aziende/attività commerciali mostrare sulle mappe che intende visualizzare in base al proprio business (Google molto probabilmente monetizza sulle ricerche geografiche che fa).