
seen from T1

seen from Türkiye

seen from T1
seen from China

seen from Ecuador

seen from T1
seen from United Kingdom

seen from United Kingdom

seen from United States
seen from Malaysia
seen from United States
seen from Türkiye

seen from France
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from South Africa
seen from United States

seen from Malaysia
Various orarions from the catalog of St. Elisabeth Convent.
Preview more here: https://catalog.obitel-minsk.com/sewing/deacon-vestments/orthodox-deacons-orarions.html
Mmmmmmohhhmygod this took maybe 200 takes and it's still a bit botched
Forgive my bad Greek
Owari No Seraph 2 Ending
Grab your earphones, put up your volume and prepare to cry. (like i did)
this is such a beautiful song, and especially because it’s done by Nagi Yanagi <3
If you would like the download link please message me or ask me and i’ll give it to you ~~
Orarion lyrics full
Ok, I found this song at around 3AM. Has anyone ever tried to translate stuff while playing FGO and shitposting and IMing? Not pleasant. Plus this song was such a pain that later on I just dropped anything else and punched the replay button like I’m playing osu.
Dammit Japanese songwriters and their tendency to cram every language possible into a song in a language with (mostly) below average katakana conversion. At least I learned a shitton from searching those stuff, so I guess that makes it even. Sorta.
Lyrics under the read more, in case I made a stupid mistake and need to fix it.
Special thanks to the Horrible Subs translation of the first verse, Google Translate for being a pseudo-Greek keyboard, @heichous-flowercrown for helping me get the Greek right, Google for helping me find out what an orarion is, and Utaten for confirming that what I heard wasn’t BS compared to the actual lyrics.
Edit: added the Japanese and Romaji (for anyone who wants to sing along lmao)
does anyone know what nagi yanagi sings at the very beginning of the second owari no seraph ending? 😅✨
The new OwaSera ending is so prettyyyy~
You can hear it in the new sorta-episode hehe
Il valore simbolico dei paramenti sacri: l'orarion
Sullo sticharion il diacono mette l'oràrion : è una lunga striscia di tessuto ornata di sette croci; trattenuta con un bottone sulla spalla sinistra, scende fino ai piedi sia davanti che dietro. I diaconi greci e gli arcidiaconi russi la portano ancora più lunga (dato che la parte centrale passa sotto la spalla destra) e l'inno angelico "Santo,santo, santo" vi è scritto con ricami. Di solito, il diacono regge con le tre prime dita della mano destra l'estremità anteriore dell'orarion; quando la eleva all'altezza della testa, verso il santuario o verso l'icone di Cristo, è per mostrare la direzione della preghiera, durante le litanie diaconali o certe orazioni del sacerdote. L'altra estremità dell'orarion è libera, in modo che la parte posteriore, che cade dalla spalla sulla schiena, può suggerire l'ala di un angelo. Infatti nella Liturgia il servizio del diacono rammenta in modo peculiare quello dei celesti inviati: come annunziatore del vangelo egli è, alla maniera dell'arcangelo Gabriele, un messaggero della buona novella; i suoi andirivieni nella chiesa fanno pensare all'eterea evoluzione degli Incorporei, poiché dal cielo (che rappresenta il santuario) viene mandato sulla terra (raffigurata dalla navata) e che dalla terra riporta verso il cielo la preghiera dei fedeli, nelle litanie.
Al momento del Padre Nostro, egli sbottona l'oràrion sulla spalla sinistra, lo fa scivolare attorno al busto in modo che esso formi sul davanti una cintura e s'incroci prima sulla schiena e poi sul petto. Ricordiamoci che i primi diaconi furono istituiti per servire alle mense (Atti 6,2-3): il diacono ha sempre un ruolo importante, come assistente del sacerdote, nel distribuire la comunione. Ebbene, il fatto di incrociare la stola è da mettere in relazione con il servizio della mensa, come se il diacono dovesse stringere l'ampia tonaca per poter maneggiare con più scioltezza i vasi sacri. Inoltre, coll'orarion incrociato, diventa l'immagine dei cherubini o dei serafini che raccolgono le ali in forma di croce su loro stessi e nascondono il loro volto alla luce inaccessibile della Divinità. Incrociato così, l'oràrion contraddistingue anche, attualmente, l'ordine dei suddiaconi i quali, quattro secoli fa, lo portavano soltanto attorno alla vita, come cintura; la differenza tra i diaconi (al momento della comunione) e i suddiaconi si nota oramai nel portare le sovrammaniche.
Archimandrita Denis Guillaume
-continua