idoneità
[...] un paio di stanze a terreno, aperte sul più bel giardino che io conosca. Arruffato di lecci, nespoli e oleandri, in declivio, con qualche muschioso putto di pietra che per l'orificio più idoneo versa acqua nell'ombra di una fontanina tutta verde. "Rêvent et pissent" avrebbe detto Verlaine. da G. Morselli, Roma senza papa















