I sistemi operativi, intendo. Era tanto che non utilizzavo Linux. Veramente molti, molti anni. Prima ero un appassionato, disposto anche ad affrontare disagi per installare programmi e per ottenere in generale un ambiente di lavoro usabile, perché trovato la cosa troppo divertente (anche se con molte frustrazioni). Ne scrivevo con entusiasmo anche sul blog SegnaleRumore, un po' l'antenato di questo spazio qui (ora i post sono confluiti sul mio blog principale).
Poi niente, per farla breve ad un certo punto sono entrato nell'ambiente Apple, tutti usavano i Mac per lavorare su un certo progetto e di conseguenza era molto più semplice allinearsi (tanto perché quando chiedevo ma come mai Eclipse fa questo o quello? la risposta era sempre ah, ma hai Linux? No perché sul Mac si fa così e cosà...).
Dunque essenzialmente un fatto di praticità.
Non che il Mac non fosse un ambiente levigato all'estremo e decisamente usabile. Ma questa è un'altra faccenda.
La cosa è che andando avanti, avanzando sempre più verso un mondo integrato e connesso, il fatto che il mio Mac non volesse saperne di parlare con il mio telefono Android, diventava sempre più pesante (ed urticante, per me). Essere costretto a rimanere dentro un giardino recintato (anche se ben curato come quello di Apple) mi stava stretto. Così non vedevo - e non vedo - perché devo pagare 1000 Euro o più, quando lo smartphone che fa quello che mi serve costa meno della metà di quella cifra.
Allora sono passato a Windows. Ed è quello che sto usando adesso, principalmente.
Però (c'è un però, esattamente). Però Windows sul portatile (un Samsung Galaxy Book non recentissimo, Core i5) ha iniziato a saturare misteriosamente la CPU con alcuni servizi di indicizzazione, che non riesco ancora a calmierare.
Allora ho fatto una prova.
Prima, ho dialogato con Copilot su che distribuzione linux provare sul mio Galaxy Book. A seguito di diverse iterazioni, siamo arrivati a selezionarne due, Linux Mint e Zorin OS.
Dopo qualche prova, la scelta è caduta su Zorin OS. Magari scriverò successivamente sul perché (c'entra anche rapporto che anche lui può avere con il telefonino, questo posso dirlo). Non ho cacciato via Windows, niente scelte massimaliste (non ho più l'età per questo). Ma ora, ho un dual boot che mi permetta di scegliere tra lui e Zorin.
Per ora la faccenda è che Linux è rientrato nella mia vita.
A volte, infatti, ritornano.