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Giardino Segreto
Marella Agnelli
Rizzoli, Milano 1998, 220 pagine, 25x34,5cm, ISBN 97888176799781
euro 80,00
email if you want to buy [email protected]
Marella Caracciolo di Castagneto è una designer e scrittrice italiana, vedova di Gianni Agnelli. Dopo aver conseguito il diploma in Svizzera, ha frequentato l'Accademia di belle arti a Parigi, per poi intraprendere a New York l'attività di fotografa. Una volta rientrata in Italia ha collaborato con la rivista «Vogue», in qualità di redattrice e fotografa. Nel 1973 inizia l'attività di designer d'alta moda, per la quale nel 1977 viene insignita del premio «Product Design Award of the Resources Council Inc.». Appassionata di giardinaggio, ha realizzato alcuni libri sull'argomento: Giardini italiani (1987), Giardino segreto (1998), Ninfa ieri e oggi (1998). Presso Adelphi ha pubblicato, insieme alla nipote Marella Caracciolo Chia, Ho coltivato il mio giardino (2014) e La signora Gocà (2015).
25/07/24
In un parco non ho bisogno di un posto comodo e riservato. Mi piace anche stare seduto per terra. L’importante è lo spettacolo. Che sia uno scoiattolo o un albero o una ragazza che gioca, c’è sempre qualcosa che merita d’essere guardato.
Ponte Hoffman - Foligno (PG)
In love with these colors
I BOSCHI IN CITTÀ: QUANDO LA NATURA CI SALVA
Dall’inizio della pandemia di Covid-19 il mondo è cambiato e così la possibilità di spostarsi. Le limitazioni sono diventate ovunque barriere che hanno descritto nuove aree in cui vivere e muoversi, rendendo sempre più fondamentali gli spazi, soprattutto per chi abita in città.
La grande riscoperta di questo periodo storico sono stati i parchi cittadini. Nati nel 19° secolo con le grandi urbanizzazioni, i parchi pubblici sono un successo della pianificazione di re e regine lungimiranti o di amministratori visionari che già nei secoli passati avevano capito l’importanza di mantenere il contatto con la natura anche in mezzo alle grandi metropoli.
I parchi cittadini sono nati in seguito al cosiddetto movimento igienista nato al culmine della rivoluzione industriale, quando la popolazione delle città aumentava rapidamente e la vita di molte persone diventava sempre più malsana, con un accesso limitato alle aree verdi.
Nel 1843 Liverpool, in Inghilterra, progettò il Birkenhead Park, il primo parco urbano al mondo ad uso pubblico. Subito dopo a Parigi, Napoleone III ordinò che il Bois de Boulogne e il Bois de Vicennes fossero aperti alla cittadinanza. Carlos III concesse l'accesso pubblico ai giardini del Palacio del Buen Retiro per scopi ricreativi e il parco di Madrid divenne comunale. Dall'altra parte dell'Atlantico, a New York, nasceva Central Park.
Oggi ogni città ha i suoi spazi per stare nella natura e di questo dobbiamo ringraziare i pianificatori che duecento anni fa decisero di salvare queste grandi aree verdi dal cemento e dalla speculazione edilizia.
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Fonte: Ufficio studi Mezzopieno - 20 febbraio 2020
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Il Sentiero dei Parchi
Oggi, più che mai, diffondere la cultura dell’ambiente e della biodiversità è di primaria importanza e finalmente alcune istituzioni mostrano sensibilità e attenzione. Il Ministero dell’ambiente e il Club Alpino Italiano promuovono un itinerario di visita ecosostenibile che unirà parchi, riserve della biosfera, siti naturalistici Unesco, tra boschi e montagne, che attraverserà 18 parchi sui 25 presenti in Italia e presto includerà le restanti aree protette, con l’obiettivo di rilanciare i sentieri presenti sul territorio e favorire il turismo sostenibile, l’identità, la cultura eco-sostenibile e le economie locali.
Un unico sentiero composto da 85 tappe che si basa sull’esistente “Sentiero Italia” del CAI https://bit.ly/3fZAMO5 e prevede anche un ‘passaporto’, un riconoscimento simbolico per gli escursionisti che attraverseranno il territorio di ciascun parco e premiare quelli che saranno riusciti a completarlo facendo tappa in tutti e 25 i parchi nazionali”.
Beh, per ora è solo un progetto sulla carta ma saremo felici di comunicarlo quando lo vedremo realizzato.
È domenica, c’è il sole. E la luna (Parco Carlo Felice)