Forse una delle sensazioni peggiori di chiudere un rapporto è quando esci e vedi qualcosa in giro che ti fa pensare a lui, vorresti comprarglielo ma che senso ha?
Non ha alcun senso.

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Forse una delle sensazioni peggiori di chiudere un rapporto è quando esci e vedi qualcosa in giro che ti fa pensare a lui, vorresti comprarglielo ma che senso ha?
Non ha alcun senso.
Sei riuscito a colpire proprio quella cicatrice da tempo chiusa.
Hai tentato di grattarla più volte via.
Hai insistito.
Ma non è una cicatrice delicata, è durissima. È frutto di anni e anni di crescita e non sarai di certo tu a riaprirla.
Ho sempre pensato che io non ti dessi abbastanza, e che forse se fossi migliorata sarebbe andato tutto per il meglio.
Ma non mi sono chiesta mai di cosa io avessi bisogno.
Ora l'ho fatto.
E non sei tu.
Smettila di essere ancora ovunque...ti prego.
Sono esausta. Sono esausta anche di aspettarti.
Sì, perché mi capita di aspettarti anche senza saperlo, anche quando non ti aspetto più.
Ti aspetto quando dico a qualcuno che potrebbe andare meglio, ecco, tu sei in quel “potrebbe andare meglio” o in quei “non abbracciarmi, non voglio”. Sei nelle mie fughe dalle attenzioni di qualcun altro, sei nel profumo che cerco addosso a qualcuno, che poi se lo sento su un altro mi da anche fastidio. Sei ovunque per strada mentre cammino, ormai credo di vederti ovunque. Sei nel tempo che passa e tu, non so perché, non passi nemmeno un po’. Sei nei “ci vorrà tempo” che dico ogni volta che qualcuno mi mette una mano sulla spalla e mi dice che passerà, che passerai.
Sì, passerai.
-Indy
Ti aspetto sempre, anche quando dico che mi sono innamorata, anche quando dico che sto bene, benissimo, che non mi manca più niente; ti aspetto sempre e non ne vado fiera, perché le persone perennemente insoddisfatte sono oscure e dannose; ti aspetto sempre, anche quando dico che ho ricominciato a dormire, a leggere, ad ascoltare la musica senza provare l’immediata necessità di averti intorno; ti aspetto sempre, anche quando affermo sicura che me la so cavare da sola, che sono indipendente e libera, ma è chiaro che se ami qualcuno che non c’è la libertà è un’utopia: sono incatenata ai piccoli particolari, riavvolgo il nastro almeno una volta al giorno per trovare una ragione anche se in fondo una ragione non c’è. È andata così, siamo fragili, siamo volubili e abbiamo un estremo bisogno di sentirci vivi, qualsiasi cosa voglia dire. Per un po’ di vita calpestiamo cuori e speranze, per un po’ di vita, per un brivido in più, per tornare a quel giorno che però non torna più. Ti aspetto sempre e non è che io non esista più, senza di te: rido, godo, mi dispero, parlo del più e del meno, gioco a m’ama non m’ama, spero, ballo, resto immobile di fronte al cielo, tremo pensando al giorno in cui il suono della mia voce sarà soltanto un alito di vento e niente di più, ho paura e nonostante questo ogni mattina mi lavo il viso, mi vesto ed esco consapevole che nessuna armatura potrà mai proteggermi per davvero. Esisto, ma non è più primavera. E lo sai quanto mi piace la primavera. Lo sai. Esisto, ma ti aspetto sempre. Non mi sento stupida, per questo. Non mi sento sbagliata. Non rinuncio a niente, per te, non mi perdo niente. Non è più nemmeno amore, il mio. È che sentirti tornare, sentire i tuoi passi sulle scale, mi consolava. È che tutto mi smuove, tutto mi attraversa, anche quando non sembra, anche quando mi sento indifferente e spenta, anche quando penso che sia finita. Tutto mi svuota e mi riempie continuamente, ma niente mi consola, non mi consola più niente e non hai idea, certe sere, sotto certe lune storte, sotto queste stelle che hanno imparato a fare a meno di noi esattamente come me, quanto vorrei essere consolata.
-Susanna Casciani
Lo sai.
Lo sai, io ero e sarò sempre quel ragazzo stupido solo per farti ridere , sarò sempre quel ragazzo che ti sorprenderà con un fiore, con una lettera, con un abbraccio, con mille abbracci, quel ragazzo sensibile e dolce, quell'amico premuroso, a cui importa del tuo sorriso, io sono quel ragazzo, che quando piangi scosta la lacrima con la mano e con una carezza cerca di cancellare le tue sofferenze, sono lo stesso che per abbracciarti, ha voluto donare se stesso....
E spero solo una cosa, che il bene che ho voluto a te, tutte le cose che ho fatto, ecco io spero che anche se hai voluto umiliarmi e farmi passare per uno stupido, spero davvero che ti ritornino alla mente e che ti buttino in faccia la verità su che tipo di persona hai scelto di essere con me...
Scusami se ti odio, ma è solo il dolore che parla...un abbraccio, passerai.
Abbracciarti non mi ha fatto lo stesso effetto di sempre. Questo non so cosa significhi, forse mi stai davvero passando e sarebbe un gran bene per me.
ariablu-96
Ti penso ancora
e mi dico
tanto passerai
tanto con il tempo passerà
e poi tutto passa
meno che tu
tu resti sempre
e perfino il tempo
non sa più
come deve fare con te.
- Gio Evan
Ma tanto tutto passa.
Forse un po' troppo lentamente.