Forse non ci portiamo dentro le persone.
Forse ci riscriviamo mentre impariamo ad addomesticarci.
Come due onde che imparano a cercarsi.
E quando si separano,
non sono più esattamente le stesse di prima.
Conservano il rito del passaggio.
Un granello d’auspicio.
Una traccia di luce.
Qualcosa che continua a vibrare anche dopo.















