"le bugie che raccontiamo a noi stessi in un certo senso mirano a proteggerci da sconfitte e dolori che riteniamo inevitabili e insormontabili oppure a ottenere vantaggi che, senza mentire, non otterremmo. In realtà, si tratta solo dell’ennesima trappola che la nostra bassa autostima ci tende. Diventiamo quindi pessimisti e negativi, pigri e passivi, chiusi e immobili perché ci convinciamo che è meglio non fare qualcosa che farla. Preferiamo guardare indietro piuttosto che avanti perché nel passato ci siamo già stati, lo conosciamo e sappiamo che - in un modo o nell’altro - siamo comunque sopravvissuti, l’abbiamo superato e alla fine ci siamo anche abituati, e tutto sommato non si sta poi così male."
Per essere felici ci vogliono le palle!




















