BRIDGET JONES’S BABY
Sono passati più di dieci anni dall’ultima volta che abbiamo visto la nostra cara Bridget: adesso la sua vita è decisamente cambiata! Mark Darcy ha sposato un’altra donna, i suoi amici del cuore hanno tutti messo su famiglia e lei si ritrova a quarant’anni suonati a dover gestire una responsabile più giovane che vuole rimpiazzarla e una corsa contro il proprio orologio biologico che tutti quelli che le stanno accanto, sembrano ricordarle facendone un ossessione.
Finalmente torna il personaggio inglese più simpatico e pasticcione che abbiano mai potuto regalarci sul grande schermo! A distanza dalla prima uscita, del 2001, e dalla seconda, del 2004, oggi abbiamo una Bridget Jones che ci lascia decisamente scioccati: la regia è tornata alla prima regista, Sharon Maguire, e ne apprezziamo sicuramente lo stile, composto da una bellissima colonna sonora (che consiglio caldamente a tutti di acquistare) e una sceneggiatura che, anche se nella prima parte della pellicola risulta qualcosa di già visto nei precedenti episodi, cambia drasticamente nella seconda, regalando risate a più non posso a tutti gli spettatori. Un grande lavoro è stato fatto dalla nostra doppiatrice italiana, Giuppy Izzo, unica in grado di dare la vera verve che in lingua originale viene trasmessa da Bridget. Nota davvero dolente è proprio la protagonista: Renée Zellweger finalmente sfoggia il suo vero fisico tonico (e notate che si avvicina anche lei ai 50), ma mostra un viso davvero devastato dalla chirurgia plastica. Irriconoscibile, perde quella freschezza e quelle smorfie che tanto l’hanno caratterizzata. In questo episodio è affiancata da due uomini d’eccezione: l’amato Mark Darcy, e qui le fans ringraziano l’attore Colin Firth per essersi nuovamente prestato per il ruolo (Hugh Grant ha dato forfait), e la new entry Patrick Dempsey, che spalleggerà e gareggerà con il povero Darcy per accaparrarsi la benevolenza della nostra Jones. Il trio, nel complesso, risulta davvero delizioso e viene ulteriormente arricchito dalla presenza di un’altra grande attrice, Emma Thompson, qui nel ruolo della ginecologa diretta, ma simpatica. Se siete fans anche dei romanzi di Helen Fielding preparatevi subito a vedere qualcosa di totalmente diverso da quello che avete letto (OCCHIO ALLO SPOILER!): il terzo libro prende una piega completamente differente da quella proposta al cinema, ma non dispiace il fatto che la regista abbia lottato tanto per far tornare sul grande schermo il personaggio preferito dall’autrice… E no, non sto parlando di Bridget…
VOTO: 7-







