"Una delle grandi difficoltà della vita è indovinare cosa voglia una donna." (Italo Svevo)
(Il post qui sopra è di brunos-costa)
Non riuscirai mai a indovinare cosa passa veramente per la testa di una donna. Perché lei, per sua natura, nel giro di un'ora cambia opinione, mente, distorce i fatti: tutto, pur di avere ragione di te, di confonderti e metterti in mora. Inoltre, lei non ti dirà mai, a proposito di un dato fatto: "vero, ho sbagliato" anche se eclatante. Tu cercherai sempre di ragionare, di trovare la "verità" e di comportarti secondo un codice morale, laddove la donna semplicemente non lo possiede: l'evoluzione le ha insegnato a usare ogni mezzo, per difendere sé stessa.
Qualsiasi cosa, avvenimento, oggettiva mancanza, tu le mostrerai, lei se la prenderà sempre come fosse un affronto personale, come se tu volessi ferirla. Sarà un'indelicatezza grave. Sei un bruto: come osi umiliarmi? Succede perché lei è perennemente all'erta e preda di forti emozioni, in quanto mezzo unico con cui la specie umana si perpetua. Perciò, oggi ti dice una cosa che domani, o fra tre ore - chissà - semplicemente e senza battere ciglio non sarà più da lei riconosciuta valida. E tu ci resti come uno scemo. Secondo voi: "la donna è mobile qual piuma al vento" è uscito fuori per caso?
(Però: son meravigliose, le donne!)
"La donna è mobile" dal Rigoletto di G. Verdi, nell'esecuzione di L. Pavarotti.
(Pssst: leggete il testo, mentre canticchiate!) 🙂