Ci sono notti in cui la testa non si ferma. L’ansia corre veloce, le paranoie si moltiplicano, i pensieri diventano un vortice che non lascia scampo. L’insonnia si siede accanto a me come una presenza viva, e con lei arrivano le ombre della depressione. Ogni cambio di stagione sembra un terremoto dentro: il corpo trema, la mente si ribella, e io mi sento come se stessi impazzendo un po’ ogni volta. Di notte i pensieri non restano solo pensieri. Diventano mostri. Non sono fantasie innocue: hanno occhi che non riesco a chiudere, mani fredde che mi afferrano lo stomaco, voci che sussurrano quello che non vorrei sentire. Si infilano nei silenzi, graffiano il cuore, respirano nel buio della stanza. Non dormono mai, e non mi lasciano dormire.Sono i miei pensieri, i miei mostri. Incubi che arrivano da sveglia: si siedono sul petto, mi rubano l’aria, mi fanno credere che non ci sia via d’uscita. E io resto lì, ferma, a combattere con qualcosa che nessuno vede, mentre dentro urlo e fuori sembro solo stanca. Eppure resisto. Ogni volta che il sole si alza mi accorgo che sono sopravvissuta a un’altra notte con i miei mostri. E se riesco a farlo ancora una volta, allora forse non sono solo vittima: sono anche forza. Forse un giorno quei mostri impareranno che non possono vincere, perché io sono ancora qui.
-✍️ Elisa.F









