[Mi permetto di scrivere a voi..che siete artisti, che siete italiani....] Credo che l'arte in Italia sia come il sesso, desiderio nascosto e a volte represso, perché è comunicazione intima e segreta delle nostre anime....e noi italiani sappiamo comunicare, ma purtroppo non ci hanno insegnato ad usare i preservativi e ci ritroviamo a non saper gestire le situazioni e a giustificarci con un "in fin dei conti siamo italiani"! Una sborrata di idee..su chi piscia più lontano..su chi picchia più forte..su chi ha la battuta più originale.. È una lotta per la sopravvivenza che mette in competizione nemici SOLI... Io nn la spreco questa vita in pillole di energia per buttare polvere sugli avversari. Voglio sputare sangue per guardare le nuvole e chiedermi serenamente "Chissà di che soffice materiale sono fatte?"!!! Vorrei vivere in un paese dove l'arte sia come fare l'amore.. Comunicazione intima di corpi + sudore soddisfatto sulla fronte. Fatica e unione per il puro piacere del godimento.. "in fin dei conti sono un'artista italiana" e ho il diritto di godere del mio corpo ed essere fiera di utilizzarlo come gesto di espressione, come emozione da condividere, come quadro a disposizione per critiche e elogi. [Mi permetto di dire a voi.. Voi che siete italiani, politici e manifestanti, voi che amate l'arte senza nutrirla, voi che volete essere stuzzicati senza provare alcun dolore: Permetteteci di essere artisti e stuzzicare le vostre menti...stimolare i vostri sensi e giocare con l'immaginazione....senza provare alcun dolore! Perché noi siamo voi...spettatore/attore!]