quant'è fastidioso e alla lunga noioso, sentirsi dire continuamente “ma come sei bianca, ma stai bene? mangi?” sì, cazzo, sono nata così, sono bianca per natura, non ho deciso io di nascere color fantasma, che cavolo.
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quant'è fastidioso e alla lunga noioso, sentirsi dire continuamente “ma come sei bianca, ma stai bene? mangi?” sì, cazzo, sono nata così, sono bianca per natura, non ho deciso io di nascere color fantasma, che cavolo.
Tumblr
Tumblr non è un social come Facebook o Instagram.
O almeno, prima non lo era. Prima era un rifugio, per quelli come me, che ne avevano bisogno.
Tra i post di ragazzetti insulsi che tentano di fare i fighetti per avere più seguito, o di fare i "depressi" per moda, addirittura la pubblicità.O i file audio che ti rimandano ad App secondarie. E quelli che lo usano solo per le frasi da mettere sotto le foto col culo di fuori.
Tumblr non è questo
Mi manca il Tumblr di qualche anno fa, mi manca il Tumblr che quando qualcosa non funzionava, partiva con le frasi tenerissime del tipo "qualcosa è andato storto, CI riproviamo?". Adesso è diventato un robot dice solo "errore di connessione". E il mio "CI riproviamo"? Che fine ha fatto? Il "non ti arrendere"? Davvero Tumblr è diventato questo?
Mi manca il mio Tumblr. Mi manca il mio rifugio, il mio porto sicuro. Mi manca CASA.
Ehi creatori...
Qualcosa sta andando storto... Ci riprovate?
A te, che mi manchi e non ci sei. A te, che mi hai insegnato a seguire ogni pazzia mi rendesse felice. A te, che cantavi insieme a me le canzoni di Cher. A te, che sei stata l'unica ad approvare le punte verdi. A te, che a breve sarà il tuo compleanno. A te, che nonostante la tua stravaganza ti ho voluto bene. A te, nonna.
A te. A te, che mi ami dopo tutto questo tempo. A te, che nonostante le tempeste sei sempre al mio fianco. A te, che hai saputo amare i miei difetti prima di me. A te, che sei riuscito a spogliarmi di ogni insicurezza. A te, che mi hai amata per ciò che realmente sono e non per ciò che cerco di essere. A te, che non ti sei fermato al mio aspetto esteriore. A te, che ancora oggi mi capisci con uno sguardo. A te, che mi tieni testa ad ogni litigio. A te, che ti preoccupi per me. A te, che mi hai vista in mille sfumature e hai scelto di restare. A te, che mi regali ogni giorno tanta felicita. A te, che sei perfetto con i tuoi difetti. A te, che amo più di me.
Tutto nella vita cambia. Un giorno sì è felici e un giorno sì è tristi. La vita può cambiare da un giorno all'altro,bisogna saper affrontare tutti gli ostacoli sia piccoli che grandi. Nella mia vita sono cambiate tantissime cose in così poco tempo. 5 anni fa non avrei mai immaginato che la mia vita potesse cambiare così. Ho incontrato il mio primo amore,un amore che ormai è finito da tanto tempo ,ma che per svariati motivi mi ha fatto crescere,si grazie a questa delusione troppo forte (inizialmente) per me sono cambiata. Sono diventata una persona credo migliore. Ovviamente non sono cambiata solo per questo motivo ma in parte lo è stato. Finalmente dopo 5 anni ho iniziato ad affrontare i miei “problemi”,finalmente dopo tanto tempo ho deciso di andare da Un neuropsichiatra che spero possa aiutarmi a risolvere il problema che ormai da troppo tempo mi ha causato danni sia fisici che mentali. L'anno scorso ho superato un grande traguardo, finalmente ho perso 10 chili ma ancora la strada è lunga per diventare come vorrei. E poi e’ arrivato qualcuno dal nulla nella mia vita,una persona che non mi sarei aspetta arrivasse sopratutto adesso,quando meno ne avevo bisogno. È arrivato lui,questa persona è una nuova persona per me. Ma credetemi mi ha fatto innamorare di lui in una maniera assurda. È una persona speciale,matura e soprattutto mi capisce. Riesce a sopportare la persona che sono e cerca sempre di darmi una mano nei miei momenti più grigi. È riuscito a diventare il mio braccio destro..non è soltanto il mio ragazzo ma è anche mio fratello e il mio migliore amico. — Sto cercando di fare un percorso su me stessa e sto cercando di diventare una persona migliore e felice. La strada sarà ripida e dura ma finalmente non ho paura.
Primaeraunangelo
CHIUDO LE PORTE.
Non corro dietro a nessuno. Non chiedo a nessuno di rimanere nella mia vita perchè sono del parere che le persone così come arrivano, sono in qualche modo libere di andarsene. Ho chiesto solo a una persona di restare ma non un semplice “resta”, ho battuto i piedi e forse non è poi stata quella parola, quel “resta” a farla restare davvero. Ho sempre dimostrato molto affinchè la gente capisse quanto fosse importante per me. Sono stata accanto alle persone sbagliate, ho dato la mano a gente che si è rivelata un vero fallimento. Ho cercato, in tutti i modi, di farmi andare bene persone che realmente non mi sono mai piaciute. Sono stata vicino a persone che oggi c'erano e domani chissà. Ho sopportato diverse perdite, diverse mancanze, senza mai crollare del tutto. Mi son sempre tirata su le maniche e ho sempre cercato di tirare fuori la parte buona di me. Ho lottato contro qualcosa che mi ha profondamente ferita, ho accettato e in parte ho perdonato quello che poteva essere il “colpevole” e sto bene, a distanza di anni sto bene. So cosa significa non avere qualcuno con cui sfogarsi, perchè sinceramente parlando, io non mi sono mai aperta. Non ci sono mai riuscita e probabilmente mai ci riuscirò. Non soffro di mancanze d'affetto, forse mi manca davvero solo una persona, ma è abbastanza inutile dirlo perchè non saranno due parole a farla tornare indietro, non più. La mia vita è sempre stata un via vai di gente, di porte aperte e porte socchiuse ma mai chiuse davvero. Non ho mai buttato nessuno chiave, non ho mai sbattuto la porta in faccia a nessuno. Ho sempre tenuto la porta accostata, a volte mi è andata bene, altre volte mi è crollato il mondo addosso. Una persona quando sceglie di entrare nella tua vita, lo fa consapevolmente e deve essere cosciente di ciò che può essere in un futuro. Sono stanca di aspettarmi cose, di aspettare persone, di cercare e di star dietro a gente che non capisce niente. Quindi per l'ennesima volta, scelgo di indietreggiare, di farmi da parte ma non sto mollando, sto solo pensando a me, alla mia vita, al mio vivere quotidiano, alla mia serenità. Perchè non posso mangiarmi il fegato per persone che scelgono di loro spontanea volontà di non esserci, di andare via, di scegliere una strada differente. Perchè è vero, succede, a volte, che arriva un momento dove non sai più cosa vuoi e soprattutto chi sei. Ti guardi intorno e non hai il coraggio di ammettere a te stesso che è ora di andare avanti. Che a volte bisogna solo fare un passo in più, un passo più lungo dei soliti passetti. A volte fondamentalmente bisogna prendere in mano la propria vita e correre, correre come dei pazzi e sentire il vento tra i capelli e fregarsene. A volte bisogna fregarsene se facciamo male a qualcuno perchè essere sempre pronti a rimuovere il dolore dalle persone crea dolore a noi. A volte non è un messaggio di scuse a far passare tutto e a volte bisogna incaponirsi che le scuse non bastano che bisognava pensarci prima. A volte, bisogna semplicemente andare avanti. Non ho mai corso dietro a nessuno e sicuramente non inizierò a farlo adesso, ho cercato persone per svariato tempo, anche solo per sapere il loro umore ma basta! Sono stanca e mi sento di chiudere questo “messaggio” con una frase: chi è andato è andato. Voglio ricominciare, da zero, una nuova vita, un nuovo percorso. E lo farò con un sorriso smagliante, il più bello, il mio significativo. Non chiederò più alle persone di restare perchè penso di essere abbastanza brava a dimostrare a qualcuno il significato che ha nella mia vita. Se non avete intenzione di restare, non varcate neanche la porta della mia vita, perchè non voglio più avere un via vai di gente, voglio la mia stabilità, voglio creare il mio futuro e lo voglio fare con delle basi solide. Da adesso in poi, probabilmente quelle fatidiche porte, inizierò a chiuderle, definitivamente.
SOLITARIA.
Bei tempi? Non ci sono mai stati bei tempi. Ci sono stati tempi duri e tempi un po’ meno duri perchè nella solitudine, il solitario divora se stesso. Nella moltitudine, lo divorano in molti. Tutto quello che ho imparato, è che la vita non fa promesse e che quando non si ha voglia di nulla, in realtà si ha bisogno di tutto. Ma non importa, tanto il mio cervello si è chiuso. Ascolto. Rispondo. E gli altri sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono. Osare significa perdere momentaneamente la propria stabilità, non osare significa perdere definitivamente se stessi e forse è stato proprio questo il mio peccato più grande: non concedermi mai la possibilità di poter cadere in tentazioni. Ogni giorno mi chiedevo "quanto manca alla vetta?" e subito dopo mi rispondevo "tu sali e non pensarci", finchè mi sono resa conto che forse mi sono sempre posta la domanda sbagliata e alle domande sbagliate non ci saranno mai risposte giuste.
HO AMBIZIONI TROPPO GRANDI.
E’ così sbagliato essere costantemente alla ricerca di qualcosa? Qualcosa che dia un sapore diverso alla nostra comune esistenza? Chi sceglie di non accontentarsi, sarà mai appagato? E chi invece si accontenta, sarà felice di quello che ha, sapendo che avrebbe potuto avere di più? Viviamo contraddicendoci continuamente, cambiamo idea in modo così spaventoso. Ma accontentarmi è una cosa che mi è sempre stata impossibile nella vita… Anche perché non mi posso abituare a qualcosa che non mi appartiene e tantomeno non mi posso abituare a una vita che non è come vorrei, ecco perché cerco costantemente di cambiarla senza cambiarmi. Sono nata libera, ho un'anima difficile e so che non è facile convivere con me stessa.
E facciamo chiarezza: lo stesso anche in campo sentimentale, di persone a cui potrei interessare ne è pieno il mondo, a cui piaccio e che mi amano pure. Non è vanità. Spesso nemmeno me ne accorgo, ma il problema è che a me, di tutte loro, non interessa. Non voglio averci niente a che fare. Forse sono io. Forse sono io ad essere un controsenso ma il motivo è semplice, nessuno mi ama, come vorrei io. Io non mi accontento un amore semplice o banale. Sono altre le mie aspettative. Voglio un ragazzo che esprima tutti i suoi punti di vista riguardo gli argomenti trattati, voglio passare ore a discutere sulle nostre diverse opinioni. Un ragazzo che abbia gli attributi di dirmi le cose come stanno, che colga le occasioni, che preferisca venirmi a prendere sotto casa piuttosto di accontentarsi di un messaggio. Che mi faccia notare tutti i miei difetti ma che li ami piú dei miei pregi, che mi tenga testa ma mi faccia anche ridere. Voglio che mi faccia vivere. Voglio un ragazzo con il quale ci sia una complicitá unica, che mi capisca con uno sguardo.Che mi abbracci, che mi urli tutto quello che sente in faccia, che non mi tenga le cose nascoste. Deve avere le palle di dirmi quando sbaglio, deve saper chiedere scusa, ma semplicemente deve tenermi. Una cosa fondamentale è che deve accettare e convivere con la mia solitudine, cosa non banale e da non sottovalutare. Non voglio una relazione monotona, non me ne frega niente dei baci, perché quella é l'ultima cosa che conta. Non mi piacciono le cose facili, deve e devo perdere la testa, dobbiamo impazzire entrambi per riuscire a conquistarci. Deve essere determinato ed impulsivo, sapermi riprendere quando mi perde, perché io non torno da nessuno. E se lui riesce a farmi tornare, mi ha fatto innamorare veramente.
Per concludere. Ho ambizioni troppo grandi, in tutti i campi e ho imparato a mie spese che accontentarsi non é vivere e non mi farete sentire in colpa perché voglio sempre di più.