POESIE IN PROGRESS
Capirei se fosse solo silenzio per chi ha l’anima intensa in quell’incrocio naturale della luna ad accogliere ogni coincidenza Sentirei la pioggia fragorosa nel suo tintinnare sulla mia pelle sottile e lo sguardo che non possiamo possedere per regalarti cose che non si comprano Ascolterei il vento nella sua amputazione a sconvolgere l’ordine naturale per trattenere il respiro e fermare il tempo ascoltare e rispondere all’indifferenza come un cono del sole sulla terra arida Scaverei solchi nel cuore che per riempirli rimanga il segno a scivolare lentamente nel brivido del giorno per sedurre la tua mente e corteggiare i pensieri con quell’orecchio che non sente e ignora lo sconcerto nell’armonia delle tue labbra Ti ruberei il colore di quel bacio come neve leggera nel suo manto ad inseguire un aquilone in un angolo di cielo per sentire il canto festoso della tua risata a sottrarre e togliere ogni spina del dolore Amerei la libertà di sorprenderci chiusi i ricordi dentro una valigia mentre gira a vuoto la ruota panoramica e ci incrociamo sul vecchio pontile guardando il mare.















