"A volte non ci pensiamo, anzi, quasi mai, certe persone non lo hanno fatto nemmeno una volta. Ci sono figli che odiano i propri genitori, che con amici parlano male delle persone che li han dato la vita. Ci sono genitori che trattano male i figli come se fossero lo sbaglio più grande di questa terra. E poi penso a quei bambini che han perso la vita, a quei genitori, penso a quelle persone che non potranno mai più abbracciarsi. Magari avevano appena litigato, magari l'ultima loro parola era stata 'ti odio', e non potranno mai più dirsi che invece è stato solo un momento di rabbia. Tutte quelle persone amavano ed erano amate, volevano bene, erano la felicità di qualcuno che a loro volta rendevano felici. E ora la loro vita si è spezzata, è volata giù da questo ponte insieme a quelle delle persone che erano legate a loro, rimaste schiacciate per sempre tra quelle macerie.
Genovesi, non possiamo dire di non essere in ginocchio, non possiamo pensare che questo lutto rimanga solamente due giorni. Questa è una ferita per tanti, una lezione di vita per molti, ma come ogni disastro, ogni alluvione che la nostra città subisce, noi saremo pronti a ripartire, ad esaltare la nostra grandezza in onore delle persone che abbiamo perso.
A chi da ieri alle 10.40 piange lacrime salatissime,
a chi non ha potuto dare un ultimo abbraccio, un ultimo addio,
a noi genovesi, che abbiamo visto negli occhi il terrore e la tragedia per l'ennesima volta,
alla mia Genova, il cui cuore si è spezzato insieme al 'ponte di Brooklyn'. "
#ForzaGenova #ForsaZena #NonC'éMaceriaCheTenga" #PrayForGenova #PerNonDimenticare
- Lucia S. ( @guerrieradeimieisogni)










