Roma, Italia - 8 agosto 2019
Preludi all’amore, primo viaggio
Come fai a raccontare cosa succede in 3800 km (mare escluso) in 6 giorni tra Salento, Piemonte, Romagna e Sardegna. Stupido di un mestiere che ti fa credere al centro del mondo e diventi permaloso se qualcuno te lo tocca. Becchi una replica sottotono, ti prende la paura di non ricordare le battute come un debuttante, guidi da Novoli ad Asti di notte e con cambi ogni ora che a certi appuntamenti non puoi dire di no, annusi l'aria, cerchi aiuto nell'umidità degli alberi che circondano il palco e poi arriva ad un certo punto una santa rabbia, forse sopravvivenza, forse amarezza e inizi lo spettacolo sentendo esattamente quale sarà il sapore che ti ritroverai in bocca quando calerà il buio alla fine. PRELUDI ALL'AMORE torna a casa, anzi nelle tante case, per un pò. Tornerà in scena in Svizzera nel bel Festival di Arzo. I muscoli e i sensi si possono rilassare, ora non si racconterà per un pò. Siamo partiti storditi, torniamo con un senso di gratitudine profonda per la vita che abbiamo vissuto questi soli giorni. Pippo, Ciuma, Unda, Luigi. Ci guida alla regia Simonetta, uno sguardo d'oro di donna su narratori e musicisti uomini. Lo spettacolo sembra già un altro. Cresce. Gli sguardi e le parole degli amici sono preziosi. Tonio lo ha presentato a Novoli come una creatura che muove i primi passi. Buffo, ti accorgi che ti puoi divertire non subito, ma solo quando te lo dici davvero. Tra tutte ci portiamo nel cuore la replica di Gairo, in Sardegna, sperduti in un bosco dell'Ogliastra. Quando si fa il buio il pubblico esplode dal silenzio, tutti. Marco Baliani in piedi al centro applaude forte e grida bravo!. (maestro...). Scopri che nel pubblico c'era anche Giuliana Musso, cocciuto e resistente di un Giancarlo Biffi. Il Festival dei Tacchi ha la durezza delle ossa di Sardegna. La magia è stata fatta, l'altra notte, ce ne portiamo via un pò. Hanno detto in queste repliche: grazie della delizia, come certi scritti di Raffaele Nigro, come in un film di Pupi Avati, un atto poetico di racconti dalla Puglia, i musicisti che si perdono a guardare la balena che vola sono una poesia (ha detto Baliani, cara Simonetta). Scrivo di passaggio da Roma. Domani inizia una pausa. Era un luglio che non mi aspettavo, che non avevo preventivato. Napoli con il Puglia Show Case in inglese, il laboratorio di Montagne Racconta, l'inizio di Moby Dick, il primo viaggio di Preludi all'amore. Sono cotto. E grato. Su un taccuino prendo nota dei preziosi appoggi tra noi in scena, appoggi nati dal vivo, queste sere. La relazione è l'anima di questa messa in scena, lo diceva Simonetta già da un pò. Annoto di 3 sostanze fondanti di questo spettacolo: 1) è la nostra versione del mondo, piaccia o no, è semplicemente la nostra proposta; 2) -Hai visto dove lavora tuo padre, 'Ngiulina, qui nasce il bianco, 'Ngiulina; 3) la terza... non si da in pasto qui. Domani si torna nella Puglia senza riflettori, cubiste e decibel di Pinuccio, Giacomino, 'Ngiulina, Caterina, Titina, Lino, Mario, Arturo...E' questa che raccontiamo. Piaccia o no, è la nostra versione. Assolutamente fuori tempo.
Alla stazione di Civitavecchia ci siamo abbracciati commossi, 6 giorni vissuti così è tanta roba.
Ps. per i posteri: 1) ho assistito alla prima volta in 30 anni che i Bevano Est mettevano piede all'autogrill "Bevano Est"; 2) abbiamo assistito a Unda che giocava a scopone scientifico. E scientifico si fa per dire!
Roma, 8 agosto 2019
PRELUDI ALL'AMORE
Uno spettacolo di e con Luigi D’Elia e i BEVANO EST
Regia di Simonetta Dellomonaco
Luigi D’Elia, voce narrante
Stefano Delvecchio, fisarmonica bitonica
Davide Castiglia, violino
Giampiero Cignani, clarinetto
Il primo viaggio
domenica 30 giugno, ore 21:00 – Giardino delle Esperidi Festival –Cascina della Boggia, via della Boggia 16, Ello (Lecco)
giovedì 1 agosto – Festival TEATRI DELLA CUPA – Novoli
venerdì 2 agosto, ore 21.30 – Castagnole delle Lanze (AT), Belvedere del Municipio – FESTIVAL PAESAGGI E OLTRE 2019
sabato 3 agosto – Festival Casola è una favola – Casola Valsenio (Ravenna)
lunedì 5 agosto, ore 21:30 – Festival dei Tacchi – Gairo Taquisara, Ogliastra – Sardegna
venerdì 30 agosto, ore 18:30 – Festival di Narrazione di Arzo, Svizzera