Non serve un nuovo CDA per fare un tiro in porta
L’Inter ha vinto lo scudetto e, puntuale come ogni primavera nerazzurra, una parte del mondo milanista ha deciso di perdere completamente la testa. Processi sommari, isteria collettiva, invocazioni di rivoluzioni societarie, richieste di teste sul tavolo come se bastasse cambiare due dirigenti in tribuna per trasformare una squadra sterile in una macchina da guerra. Ma la verità, per quanto possa…












