Per chi ancora confonde gli organi del godimento con il senso della vita
E rimane convinto di averli afferrati entrambi
Non misurandosi all'universo
Ma all'altro
Che é materiale organico incompetente quanto te.
Solo Perseguire il godimento, sciolto dal consumo, dal merito, dal punteggio sociale del coito, solo il godimento fine al godimento stesso, la gentilezza gratuita, il disinteresse al profitto degli incontri, e questo ovunque, diviene misura del proprio passaggio.
Il senso del passaggio è organico, lo scopo è morale : la gratuiticità demolisce il potere, nulla è meritato nulla è perso nulla è vinto. Tutto è tuo, niente è tuo.















