Shopping online: una visione generale
Uno dei più grandi cambiamenti che Internet ha portato nell'ambito del marketing è sicuramente la possibilità di fare acquisti online. I dati degli ultimi anni parlano chiaro: lo shopping online ha preso il sopravvento su quello fatto nei tradizionali negozi; anche in Italia, dove solitamente i ‘cambiamenti’ arrivano in ritardo. Ovviamente le incertezze persistono. In questo articolo, vorrei approfondire i pro e i contro sia di acquistare, divenuto ormai consuetudine, ma anche di vendere. Sempre più infatti sono i ‘negozi’ virtuali che eliminano l’idea del locale fisico, nascendo e crescendo esclusivamente su Internet.
Lo shopping online spiegato in un'immagine - Fonte:Pixabay
Si decide di acquistare su Internet innanzitutto per comodità: avendo la possibilità di curiosare sui siti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, comodamente dalla propria poltrona, evitando spostamenti, traffico, fila alle casse e probabili nervosismi, e dunque risparmiando tempo. In più si ha molta più varietà di scelta, sia come merce, potendo acquistare potenzialmente da un mercato mondiale e magari trovare articoli che non circolano fisicamente, sia come prezzi, essendoci molta concorrenza e spesso sconti solo per gli shop online.
Lo scoglio che lo shopping online sta cercando di superare è la mancanza di ‘fiducia’ degli acquirenti: ad esempio, la paura di sbagliare prodotto, o che esso sia diverso da quello previsto o di scarsa qualità. Questo dipende principalmente dal non poter vedere ‘dal vivo’ la merce che si sta acquistando. Per gli acquirenti ‘inesperti’, inoltre, ci sono i timori dovuti al pagamento, che si riconducono alla scarsa fiducia nel sito in sé. Questi dubbi, però, scompariranno con l’andar del tempo: eliminata l’ignoranza che sta alla base, la gente sarà più tranquilla ad inserire il numero della propria carta sulle pagine degli shop (ovviamente dopo aver controllato che siano affidabili).
In particolare per l'abbigliamento, si preferisce il negozio fisico per provare i capi - Fonte: Pixabay
Per quanto riguarda invece i venditori, i vantaggi sono ben più numerosi degli svantaggi. Bassissimi costi per l’apertura di una piattaforma, rispetto al grosso investimento e mantenimento di un negozio fisico e di tutto ciò che c’è dietro; riduzione dei prezzi e quindi maggiore competitività; possibilità di lavorare da casa e quindi gestire meglio il proprio tempo; questi sono i vantaggi più evidenti per un venditore online. Inoltre, la zona di mercato in questione non è più la città o, in generale, la regione territoriale del negozio, bensì si parla di mercato mondiale. I piccoli imprenditori sono molto più invogliati grazie anche alla facilità di pubblicizzare su Internet; le tecniche di marketing e i prodotti sono sempre aggiornati attraverso la possibilità di monitorare le informazioni: la tracciabilità dei dati (ad esempio attraverso strumenti come Google Analytics ) permette di capire meglio, di giorno in giorno, come cambia il mercato. Forse lo svantaggio maggiore per chi decide di aprire uno shop online è la concorrenza spietata, che può essere però abbattuta attraverso qualità dei prodotti e fiducia da parte del cliente.
Negozio su un dispositivo mobile - Fonte: Pixabay
In conclusione, la possibilità di acquistare e vendere online è la dimostrazione del fatto che la nascita di Internet ha rivoluzionato qualsiasi campo, in particolare quello del marketing, e di conseguenza il mondo si deve adattare a ciò, e, a quanto risulta dai dati, la società sta accettando questo cambiamento.