Ti somigliano i temporali
quell'acquazzone che ti porti dentro
il nubifragio che trattieni
i nuvoloni nel cuore
sei simile al diluvio tu
i panni stesi rientrati dentro
le finestre chiuse
e tutto il mondo dentro casa
ti somiglia il sole a te
quella luce che emani
e dove passi tutto si scalda
e porti via le ombre di tutti
fai scappare i mostri
e i fiori ritornano a testa alta
abbronzi le persone tu
riprendono il colore nel volto
e tornano a vestirsi con meno cose
tu sai spogliare gli occhi delle persone
senza che loro prendano freddo,
ti somigliano le barche
quelle che prenono il largo
che scompaiono dalla costa
e trovano il coraggio di perdersi nell'oceano
e trovano il coraggio di cercare una terra
che faccia il caso loro,
ti somiglia il fuoco
che tu ardi
che tu bruci
che tu illumini
e scaldi
e fai vincere l'inverno a tutti
e tutti si avvicinano a te
per accalorarsi
se non il cuore
ameno le mani,
ti somigliano i parco giochi
ti somigliano le albe
le amache
i pic-nic
i gatti
le cartoline
e nonostante
le tue mille somiglianze
io
non ti confondo mai.
Gio Evan












