Sbagliare è preferibile al restare fermi immobili.
Così, a volte, è bene verificare con un’uscita un’incompatibilità piuttosto che rimanere fermi sui se e sui ma.
Forse in questo momento non sono in grado di innamorarmi e dovrei solo accettare la cosa, invece mi sto sforzando di conoscere ed uscire con persone nuove ma tutto ha quell’insipidità devastante che mi disorienta sempre di più.
È comunque preferibile non sapere dove sei al provare dolore perché sai esattamente che non sei dove vorresti essere.
Essere persi è rigenerante. Offre nuovi pensieri su cui rimuginare.
Forse riesco a chiuderti in un cassetto, zì.








