2 - Nascita di Lilybeo e i Punici
La città di Lilibeo fu costruita sul promontorio nella punta più occidentale della Sicilia.
Lo storico Diodoro Siculo, vissuto nell’età di Cesare, ha raccontato che Lilibeo fu fondata dai superstiti dell’isola di Mozia dopo la distruzione dell’isola ad opera di Dionisio re di Siracusa, nel 397 a.C.
Il nome Lilybeum deriva dalla sorgente chiamata come il promontorio LILYBAION, nome che indica la sua posizione “di fronte alla Libia”, come veniva allora chiamata l’Africa del nord.
La posizione geografica adatta a sopportare gli assedi, e i pericolosi banchi di alghe che rendevano la zona quasi inaccessibile dal mare, permisero al piccolo insediamento di diventare una potente fortezza cartaginese. Il clima mite e la fertilità del terreno favorirono la crescita e lo sviluppo di un florido centro commerciale ed artigianale. Lilibeo era famosa anche per i suoi porti, che erano certamente due.
Era protetta dal mare su due lati e difesa da solide mura provviste di torri merlate, era circondata da un profondo fossato dalla parte della terraferma. Le gallerie sotterranee consentivano agli abitanti di uscire fuori dalla città e salvarsi dagli assedi.
Lilybeo seppe resistere agli assalti dei tiranni di Siracusa e del loro alleato Pirro, re dell’Epiro.
Le voci narranti sono di Barraco Vincenzo e Pizzo Vincenzo
















