« Ieri non avevamo il tempo. Oggi non abbiamo le persone. »
Questa è l’immagine di una realtà paradossale che io, tu, tutti noi stiamo purtroppo vivendo.
L’immagine sembra ferma come se fosse una foto, in realtà è un video, dove persino la foglia di un albero non si muove.
Oggi è domenica e forse il desiderio più grande è quello di trascorrerla con i nostri nonni, per pranzare con loro, per riempire i loro occhi di gioia e per rassicurarli facendoli sentire non soli, che è la loro più grande paura.
Purtroppo oggi questo non è possibile, purtroppo oggi i nostri nonni come tutte le nostre persone più care non possiamo abbracciarle e in questo preciso istante vorremmo farlo, vorremmo essere al loro fianco ma non possiamo!
Assurdo, angosciante, surreale, paradossale, noioso, sono le parole che giorno dopo giorno ci stanno accompagnando nella nostra piccola quotidianità ma che allo stesso tempo ti fanno aprire gli occhi facendoti capire come e quanto la nostra quotidianità sia importante.
Capiremo finalmente quanto è importante ”prendere un semplice caffè“, di quanto improntante sarà incontrare un amico, fare amicizia, conoscersi o conoscere qualsiasi cosa che va oltre la nostra piccola casa.
Oggi forse, penso sia la prima volta che rimango in silenzio, rimango in silenzio ad osservare dal balcone la natura. Ascoltando quanta musica c’è anche dietro una macchina, un pullman, un qualsiasi altro mezzo di trasporto.
Tanta musica dietro un caos.
Lasciate stare l’apparenza e date attenzione alle piccole cose che magari fino ad oggi sono sempre state nascoste ai nostri occhi. Accogliete il senso di tutto questo, di quello che sta accadendo, rimanendo a casa,
un giorno apprezzeremo. ❤️
-Francesca, Taranto Grazie ♥️














