Mentre noi passavamo, la gente si voltava, non tanto per Quiqueg - poiché a vedere cannibali come lui per le strade c'erano abituati - ma perché ci vedevano in tanta confidenza [...] per un po' non ci accorgemmo delle occhiate beffarde dei passeggeri, un'assemblea di tàngheri, che si stupiva come mai due fratelli umani fossero tanto in buoni termini, quasi che un uomo bianco fosse qualcosa di più che un negro imbiancato.
Herman Melville - Moby Dick (o la Balena) (1851) Traduzione di Cesare Pavese (1941) [pp. 91-94 edizione Gli Adelphi]













