«Crystal era fuori di sé» si era intromesso Ryan «ci urlava che era tardi, che eravamo dei ragazzini senza cervello, che dovevamo pensare al pubblico.» «Ve lo ricordate quando si è caricato Lena sulle spalle e ha cominciato a correre?» aveva aggiunto Micheal scoppiando a ridere. Lena aveva sospirato. Erano rimasti tutti a guardarla, sospesi nell’incertezza, senza sapere se le stesse facendo male parlarne. Poi si era messa a ridere. «Era un cazzo di 𝑚𝑖𝑛𝑐ℎ𝑖𝑜𝑛𝑒 mio fratello, Martha, però sapeva sempre come farci divertire. Quel giorno mandò fuori di testa la vecchia puttana con la storia delle foto. Diceva che non potevamo andarcene da Las Vegas senza foto, noi che eravamo i Las Vegas.» «Credo lo abbia detto duecento volte, Las Vegas a Las Vegas!» aveva aggiunto Ryan ridendo. «Dai Lena, siamo i Las Vegas e siamo a Las Vegas!» si era messo a gridare Micheal scimmiottando l’amico. Tutti erano scoppiati a ridere e Martha li aveva seguiti. Non era una storia poi così divertente, in fondo, ma era un modo come un altro per ricordare. --- © I fratelli Vegas sono il mio più grande vanto riguardo a questa storia. Lena, tanto cazzuta quanto fragile, e Anthony, tanto fragile quanto cazzuto. Due facce della stessa medaglia fatta di sangue e lacrime, di dolore e amore. Un dolore che, vi avviso, porterà entrambi in bilico sul tetto del mondo. Qualcosa da cui non si sfugge, qualcosa da cui non si torna indietro. ➡ E come lo si affronta un dolore che sembra possa spezzarti in modo irreparabile? Hanno molto da dire a riguardo, i Vegas brothers. Che poi sono italiani, siciliani, quindi onore alle loro origini. I fratelli Vegastori, Marilena e Antonio. Marì e Nino. Lena e Anthony. 𝐴𝑚𝑢𝑛𝑖. -- #saramasvar #masvrock #libridaleggere #ebookamazon #r34d1ng #romanceitaliano #ioscrivo #ebookitaliani #leggodiverso #blackburnfeathers (presso Sciacca) https://www.instagram.com/p/CNszK8_nJ4K/?igshid=hv22jdouept6











