Una sola questio: perche??
Una breve ma amara riflessione in calce ai comunicati politici tra Regione, Provincia e Comuni locali.
Atri, comune della nostra provincia con poco più di 10mila abitanti, riceve importanti fondi per:
5 milioni ioni di euro per la ricostruzione della scuola media Mambelli Barnabei;
10 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione del Liceo Illuminati;
6 milioni di euro per la messa a norma l'istituto Superiore Adone Zoli;
21 milioni di euro totali senza aver ancora avviato l'iter della progettazione esecutiva. Al di là di ogni stucchevole campanilismo, bene per Atri e per il suo comprensorio, che mantiene un importante ospedale provinciale e una caserma di P.S. ristrutturata e rafforzata recentamente con altri importanti fondi.
Va da sé la considerazione sulla nostra Roseto degli Abruzzi, secondo comune della provincia di Teramo che si avvia a superare i 27mila abitanti. La Roseto tanta amata dalla transumanza elettorale per i suoi voti provinciali e regionali ma puntualmente dimenticata e messa all'angolo. Sia chiaro, messa all'angolo anche dalle stesse espressioni politiche cittadine, oltre le amministrazioni comunali, che sono state considerevoli in poco più di un ventennio: ben 6 deputati, 1 senatore, 3 vice presidenti di provincia con relative deleghe, 2 assessorati regionali e consiglieri vari.
Ecco, passano gli anni e Roseto segna il passo con un continuo stallo programmatico e di sviluppo. I problemi, oramai incancreniti, sono sempre quelli: teatro e spazi culturali mancanti, lungomare incompleto, ponte ciclabile sul Vomano fermo, tenenza di P.S. assente, villa Clemente eterna prospettiva derelitta, liceo Saffo in stile “albergo diffuso”, mercato coperto inagibile, darsena porto incompiuta, autoporto cattedrale nel deserto, nuovo distretto sanitario di base praticamente sparito.... ecc. ecc..
Una Roseto annichilita, soporifera, ferma strutturalmente agli anni 80.
Una sola questio finale: perché???