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Regoli #cartoleria #regoli #le3cminturno #minturno @le3cminturno https://www.instagram.com/p/B7YjP-Eowoj/?igshid=npucwidlnvhn
#pratique #regoli #regole #rine #rinestonenails #monaco #lyon #lyonnaise #renné #boumalnedades (à Addag Ait Aatta)
What’s better than a hot cappuccino and croissant to start the day? Regoli’s bakery produces its sweets following the most classic recepies taken from the Italian cuisine tradition. We go crazy for their famous maritozzo, a sweet, small yeasted bun studded with cream. Regoli is one of the few places in Rome that still make this nostalgic treat.
I regoli per uso scolastico
Molte #maestre per insegnare (http://bit.ly/1EAfhtl) ai #bambini di prima elementare a fare le prime facile operazioni utilizzano i regoli in colore. Questo metodo è efficace quando il bambino non possiede ancora capacità di astrazione e manipolando i regoli si rende conto del significato di quello che sta facendo: le quattro operazioni.
Guerra punica
http://bit.ly/1Nh6uEY Quando Attilio #Regolo viene eletto console per la seconda volta Roma è in guerra con Cartagine già da otto anni; in Sicilia, Roma, con Valerio Messalla aveva conquistato Messina, aveva vinto e portato dalla sua parte Gerone II, tiranno di Siracusa, aveva assediato ed espugnato Agrigento dove a stento si era salvata la guarnigione cartaginese, aveva subito una sconfitta navale alle isole Lipari dovuta soprattutto all’imperizia di Gneo Cornelio Scipione Asina e riportato una successiva vittoria di Gaio Duilio nelle acque di Milazzo, aveva, infine, sbarcato teste di ponte in Sardegna e Corsica le cui coste erano sotto il controllo punico. Le isole maggiori sembravano saldamente sotto controllo e il Senato decise di portare la guerra sulle coste dell’Africa invadendo le colonie cartaginesi. Fu costruita una grande flotta (si parla di 230 navi con 97.000 uomini fra soldati e marinai) sia per il trasporto delle truppe e dei rifornimenti sia per la protezione dei convogli. Cartagine cercò di fermare questa operazione con una flotta altrettanto potente (250 navi con 150.000 marinai). Le due flotte si scontrarono a Capo Ecnomo, per Polibio la più grande battaglia navale dell’antichità.
Autori come Valerio Massimo e Lucio Anneo Seneca raccontano che durante l’inverno del 255 a.C., poco dopo che l’esercito romano era sbarcato nei pressi di Clypea (o Clupea), i legionari si imbatterono in un gigantesco serpente, immune ai dardi che i legionari scagliavano contro di esso. Dato che aveva ucciso alcuni soldati, nessuno aveva il coraggio di andare a prendere acqua nel fiume, così Regolo ordinò di colpire il mostro con baliste e catapulte. La pelle del serpente, lunga centoventi piedi (circa trentasei metri) venne portata a Roma, dove suscitò scalpore. Il poeta latino Silio Italico racconta la vicenda nel Punica, opera epica incentrata sulle guerre puniche
Marco Atilio Regolo
Marco Atilio #Regolo http://bit.ly/1Pxrm9e (in latino: Marcus Atilius Regulus; Sora, 299 a.C. – Cartagine, 246 a.C.), è stato un politico e #militare #romano vissuto nel III secolo a.C..
Attilio Regolo nacque nel territorio della città volsca di Sora, in un luogo attualmente compreso fra Sora e la finitima Balsorano (etimologicamente legata a Sora: Vallis Sorana). L’esatta data di nascita non è nota ma si pone attorno al 299 a.C. Fu il comandante dell’esercito romano durante la prima parte della Prima Guerra Punica.
Regulus regulus
Il regolo comune (Regulus regulus http://bit.ly/1gU1NmN) è un uccello della famiglia dei Regulidi. Il nome regolo deriva dal latino regulus (piccolo re), per la sua macchia gialla sul vertice del capo come una corona.
Il regolo è il più piccolo uccello europeo (meno di 10 cm di lunghezza), coperto di morbide penne di colore olivastro superiormente, attraversato da strisce bianche sulle ali. Sul vertice ha una striscia gialla (o anche arancione nel maschio) tra due strisce nere. Dispone di un becco corto e aguzzo.
Insettivoro, con comportamento gregario, in inverno può formare gruppi con diverse specie di cincia. Non teme particolarmente l’uomo, e si lascia avvicinare anche a distanze modeste.
Il regolo vive prevalentemente nelle foreste di conifere dell’Europa settentrionale e dell’Asia. È un uccello parzialmente migratore: mentre alcune popolazioni sono stanziali, altre nidificano nelle zone più settentrionali dell’areale e svernano in quelle più meridionali. Lo si può quindi trovare nell’Europa centrale, nelle Azzorre, nelle Canarie e nelle isole maggiori del Mediterraneo. In Italia è nidificante in montagna, e lo si può avvistare ovunque durante le stagioni dei passi e in inverno.
Nidifica in boschi di conifere, in particolare abete rosso o bianco, preferibilmente ad alta quota.