La vita in tre parole: devi stá calmo.
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La vita in tre parole: devi stá calmo.
Prima regola: non discutere con gli sciocchi.
Seguimi per la seconda.
Sasha🌷
L'eredità dei dormienti. La trasmissione "contenitiva" di generazione in generazione.
Quella per cui oggi la società si trova al suo massimo degrado e sta lavorando bene per andare ancora più sotto.
Nessuna persona dovrebbe procreare se non é in grado di riconoscere l'altro diverso da sé. Nessuno dovrebbe nemmeno avere l'idea che un figlio sia un involucro da riempire, ignorando la sua personalità. Nessuno dovrebbe scambiare il concetto di regola con quello di repressione.
Tuttavia la maggioranza delle famiglie funzionano così. Anche per questi motivi si è arrivati all'assoluta irresponsabilità personale, all'intolleranza del pensiero divergente, alle sole relazioni di potere e all'indifferenza distruttiva degli ambienti comuni.
La gran parte dei genitori, di qualsiasi generazione, danno sempre "la colpa" a quelli venuti dopo di loro. Sono totalmente incapaci di osservare sé stessi e di conseguenza la realtà; nondimeno rifiutano di ascoltare quali sono e saranno le conseguenze delle loro ottusità e perculano quei ragazzi che vogliono ricostruire la loro identità.
Ora sì, continuate a parlare di guerre, "perché ci sono cose più importanti", mentre costruite sotto il naso le vostre bombe.
Eccomi di nuovo. Per evitare di venire bannata ancora una volta, condividerò solo frasi. Il resto sarà tutto tramite link esterni. Leggete bene per una serena convivenza:
📍REGOLE E INFO:
* #paypal : trovate il link con le foto a pagamento, costano quanto un aperitivo al mare dunque questa è la misura di quanto mi fareste felice acquistandole. Ovviamente nessun obbligo di acquisto, ma in quel caso si parla in chat solo in amicizia. Niente discorsi relativi a sesso, fantasie, gif trovate su Tumblr o simili. Se invece avete il piacere di prenderne qualcuna, allora ci divertiamo 😈
* #regalo : trovate il link con le foto gratuite. In questo caso si ai complimenti educati, no alle porcate in chat. Per quelle resta valido ciò che ho scritto in precedenza 😌
* #gif : trovate il link con le gif 🔞 trovate online che più mi eccitano
* #frasi : trovate scritte tutte le fantasie che scrivo nei momenti in cui sono eccitata
Buon divertimento 🖤
Pronti…
…partenza
via con lo SPID*!!!
*in realtà non si tratta dello SPID ma di un’app fatta apposta
♠️_Gli scacchi sono una danza invisibile tra ombre e luci nella mente; la regina, sussurrando senza voce, diventa l’estensione sensuale di un’intelligenza che governa con grazia e mistero. Ogni mossa, una carezza calcolata, ogni silenzio un segreto che si svela solo alle menti acute.🖤🌹
©️Licaonia Lupe
Mi sono sentita un peso.
Un rifiuto.
Qualcosa che non vuoi e che tieni alla larga.
Una responsabilità che non volevi prenderti.
Un dolore che non volevi conoscere.
Una festa a cui non partecipi per non dover comprare il regalo.
Mi sono sentita stupida, per averti creduto in passato.
E doppiamente stupida per continuare a crederti ancora oggi.
Perché dobbiamo essere sempre una storia a metà senza un finale?
Questo, ti giuro, non lo capisco.
E so che nemmeno tu lo sai.
Ci ritroviamo a soffrire per le regole che fa qualcun altro.
Sempre.
E a pagare siamo solo noi due
Perché sono noi due ci abbiamo messo davvero il cuore, solo noi due sappiamo che significa rischiare l'uno per l'altro. Per gli altri è facile: basta mettere un punto alla fine di una frase.
Per noi è una pugnalata nel petto che dobbiamo fingere di non aver ricevuto.
*prenderefiato*
" Mi sembra uno sciupio venire al parco e non vederlo per intero. Sprecare la giornata è una cosa che mi preoccupa. Non intendo la produttività, ma proprio il piacere di godermela. Non sono contro la produttività, ma bisogna definirla secondo termini personali. Non mi sembra mai uno spreco di tempo venire al parco. In fin dei conti, sono le persone che fanno un luogo. Posso stare dappertutto con le persone giuste. Sì, dico sul serio. Anche se mi piace passare da solo un sacco di tempo. No, non penso di essere molto riservato, semplicemente non vedo l’utilità di condividere tutto. Non è così che funziono. Trovo che non ci sia nulla di affascinante nel raccontare tutto a tutti, anche a se stessi. Ci dev’essere un po’ di mistero. Dove mi sento davvero me stesso? Non saprei proprio. Mi sa che sto ancora cercando di capirlo. "
Ayşegül Savaş, Gli antropologi, traduzione di Gioia Guerzoni, Feltrinelli (collana Gramma), 2025; p. 148.
[Edizione originale: The Anthropologists, Bloomsbury Publishing USA, 2024]