Ho respirato e pensato che non gli piacevo, che il mio corpo era grasso, che la mia voce era davvero insopportabile quanto lo sembrava a me, che le mie parole erano da sfigata come tutto il resto di me. Avrei dovuto cacciarlo per cacciare quei pensieri, ma non volevo restare sola così l'ho lasciato lì, a farsi abbracciare da me.
Alessandro Q. Ferrari















