Realtà Aumentata
Cosa è la Realtà Aumentata
Come suggerisce il nome stesso, la AR è uno strumento atto ad aumentare la percezione della realtà dei nostri sensi.
A differenza dalla realtà virtuale, non sostituisce il mondo circostante con uno differente, ma lo amplifica aggiungendo o svelando elementi che, senza l’AR, non sarebbe possibile vedere o sentire.
Aumentare la realtà quindi vuol dire acquisire dati con i nostri sensi che normalmente non avremmo disponibili.
Vista AR
Vi sono molti utilizzi dalla realtà aumentata in questo campo, poiché e sufficiente avere a disposizione uno smartphone.
Ad esempio vi sono app che riportano sul nostro dispositivo, in base a come è orientato, la posizione delle stelle, pianeti e satelliti.
Un'altra tipologia di applicazioni utilizza la fotocamera per scansionare determinate immagini perché esse cambino e ci dia un differente tipo di informazione, visualizzabile sullo smartphone chiaramente.
Ad esempio è interessante come funzioni l’app di Ikea: IKEA Delft AR oppure un progetto chiamato: Public Ad Campaign; che mira a sensibilizzare in modo critico la società odierna, troppo affollata di messaggi pubblicitari, sostituendoli (sullo schermo del proprio dispositivo) con messaggi alternativi di natura meno oppressiva e più leggera.
AD-busting aummentato Immagine presa da meetthemediaguru.
Tatto AR
La tecnologia della tooteko (sviluppata in Italia) permette a persone con disabilità visive di interagire con il mondo circostante attraverso il tatto.
In particolar modo è possibile usarla in alcuni musei europei, nei quali vi sono custodite delle riproduzioni di opere, dotate di tag NFC. Quando uno particolare dispositivo posto sulla mano, come se fosse un anello, interagisce con i tag, invia un segnale allo smartphone che emette un output audio permettendo al non vedente di avere maggiori dettagli sull’oggetto che sta toccando.
Anello tooteko Immagine presa da startup italia.
Art for the Blind
Quest’ultima innovazione ha reso possibile il progetto: art for the blind nato a Roma; il quale mira ad abbattere tutte le barriere strutturali e sensoriali che sono costrette ad affrontare tutte le persone con cecità, in questo caso, nei musei.
Utilizzando la tecnologia tooteko si sta rivoluzionando il museo Arapacis di Roma cosi che anche una persona con disabilità possa godere a pieno della cultura al loro interno.
Art for the Blind Immagine presa dal sito ufficiale del museo Arapacis.
Luigi Stella










