Lo dedico alla “pazza”, quella piccolina coi capelli rossi, alla quale dicevano che col suo carattere non sarebbe andata avanti. Per tutti i “levate le pietre davanti ai pazzi”, per tutte le risse che è stata costretta ad affrontare in mezzo alla strada, quando sopprimeva la paura e doveva picchiare l’altro per difendersi.
Per la sospensione a scuola, a soli 13 anni, per tutte le volte che si è dovuta ribellare al sistema, comprendendo solo dopo che ne eravamo tutti vittime.
Per tutte le volte che le hanno dato della poco di buono, per tutte le volte che la inseguivano per strada e doveva, con un istinto animale passare alla difesa, dopo anni, quando sento un clacson ho ancora quell’istinto di girarmi e rispondere male.
Per tutte le volte che hanno provato a spegnerle i sogni, e la sua unica salvezza è stata “Rebelde Way”, quella serie che incarnava tutti gli ideali di ribellione, unione, amicizia, resistenza, amore, giustizia, uguaglianza.
“Marizza non esiste” intanto non sarei qui se non fosse stato per lei, per quei ragazzi, che seppur in finzione mi hanno insegnato tutto quello che era giusto, che volevo diventare.
Per non dimenticare che inferno siano stati per me quegli anni e con quanta resilienza sono arrivata ad oggi, con la consapevolezza che non smetterò mai di ribellarmi, di essere “diversa”, “pazza”, “hippie”, “polemica”, di essere me stessa difendendo però sempre il giusto, chi non puó.
Lo so che saresti fiera di me e io non ti dimenticherò mai piccola Ginevra, aiuterai tutte le persone che hanno bisogno e andremo al Machu Picchu, te lo prometto. ❤️
“Si no te tuviera a vos
Que estás caminando en busca del sol
Si no te tuviera a vos
Que estás esperando un día mejor
En un precipicio casi sin salida
Con toda la bronca y la rebeldía
Para resistir tanta pesadilla
Resistiré
Bandera blanca al corazón
Cualquier ataque a la emoción
La hipocresía, la mentira
La idiotez, la sin razón
Resistirè”













