“Un pazzo può ancora rinsavire, ma al sognatore non resta che staccarsi da terra.”
— Cesare Pavese
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“Un pazzo può ancora rinsavire, ma al sognatore non resta che staccarsi da terra.”
— Cesare Pavese
Per le vie della città
Tardo pomeriggio. Esco dalle mie quattro mura per riprendere fiato dalla quotidianità, dai pensieri e dalle preoccupazioni. Il mio cervello si spegne e il mio cuore e i miei occhi si riaccendono di stupore nel vedere ciò che mi circondava. Sono cresciuto tra questi edifici e queste strade, ma mi ero scordato della loro bellezza e della loro semplicità. Volgo lo sguardo verso il cielo e verso quelle finestre che svelavano l’umanità all’interno di quelle mura fredde e senza anima. Sapete? Mi sono risollevato, mi sono sentito meno solo e rincuorato nel vedere che è rimasta una parvenza di normalità e sempre negli occhi intravedevo la speranza. Procedendo, sentivo in lontananza il suono di un pianoforte, le risate dei bambini al parco giochi, burlandosi e vantandosi della loro mascherina. Il sorriso di una nonna che rincuorava la sua nipotina dicendole che prima o poi tutto sarebbe tornato alla normalità e che ci saremmo svegliati un giorno ricordando questi momenti come un sogno effimero. L’abbraccio di una mamma ai suoi due figli, un padre che porta sulle spalle il figlio, la gioia di un cane nello stare accanto al suo padrone. Mia cara lettrice/mio caro lettore, in questi rari momenti della giornata ricordo il motivo per cui io faccia certe scelte, certi sacrifici e apprezzo sempre di più quello che oramai per me era una normalità. Sono rinsavito da un torpore domestico, dal torpore della solitudine e dell’assenza del contatto umano. Ti invito a riflettere quindi su questa cosa, ti invito ad apprezzare tutto ciò che ti sta attorno e non perchè stiamo vivendo in un momento di pandemia globale, ma perchè nulla è scontato e per quanto questo pensiero possa risultare elementare, a volte , ed è umano, ce ne dimentichiamo, in questo mondo di numeri e di impegni.
E ti voglio ricordare una cosa: non sarai mai solo/a.
Si rinsavisce da una pazzia solo impazzendo per qualcosa di più grande.
Massimo Bisotti, Un anno per un giorno