“Schifoso… Verrò a farmi una passeggiata con i miei colleghi finanzieri poi vediamo.”. A scrivere è uno che si presenta come poliziotto. Quella che leggete è una minaccia, neanche troppo velata, che un poliziotto ha rivolto su fb al proprietario di un locale napoletano.
Quale sarà l'imperdonabile crimine commesso da questo ristoratore per meritarsi una tale considerazione da parte di un membro delle forze dell'ordine? Di quale reato è accusato il proprietario di questa attività commerciale, al punto da spingere un poliziotto a preannunciare una (tra l'altro molto discutibile) iniziativa personale?
Procediamo per gradi. Da poco più di un mese, il mio amico Francesco Andoli ha aperto un ristorante con bottega di fronte al Duomo di Napoli. Lo ha chiamato Januarius ed è un locale che ha aperto con tanti sacrifici, mosso da un grandissimo amore per San Gennaro, per Napoli e la napoletanità, per la storia, la cultura, il cibo napoletano. Francesco è in un certo qual modo, passatemi il termine, un profeta del napoletanesimo.
E in quanto tale è antileghista. Inutile fare giri di parole, se sei napoletano sei antileghista. Punto. Gli altri sono napoletani sbagliati. Così ieri lancia un messaggio semplice semplice: Salvini e i razzisti non sono i benvenuti nel mio locale. Un messaggio coraggioso di questi tempi, ma sicuramente legittimo e perfettamente in linea con lo stile identitario di Januarius. Che San Gennaro a certa gente la schifa, fidatevi.
Come è solito fare con chiunque manifesti la propria opinione contraria, Salvini ieri sera ha segnalato la notizia ai suoi fans. E che cosa fanno questi fans con i loro 4-5 profili fake a testa a disposizione?
FANNO SQUADRISMO VIA WEB:
1. Vanno su Tripadvisor, Google e sulle varie pagine social di Januarius e scrivono finte recensioni negative su un locale nel quale non hanno mai messo piede. 2. Vanno sulla bacheca FB di Januarius e commentano ovunque insultando Francesco, la sua attività commerciale e il personale che ci lavora. 3. Parlano di razzismo al contrario, la cosa più stupida che io abbia sentito in questi ultimi tempi, a conferma che questa gente non sappia nemmeno cosa sia il razzismo. Razza di babbei. 4. Tirano in ballo Desirée, sì avete capito bene, accusano Francesco di essere dalla parte degli stupratori (!). Sfruttano la tragedia di una vittima di stupro e omicidio per attaccare un ragazzo che ha un locale a Napoli nel quale non vuole che i entrino i razzisti. 5. Lo minacciano addirittura, come ha fatto il solerte poliziotto che minaccia di andare nel locale con i colleghi finanzieri, rivolgendosi con parole fortissime “schifoso”. In un altro commento agghiacciante si legge: “una bella 9 millimetri”.
Qual è quindi il gravissimo reato commesso da Francesco Andoli? Essere dissidente. Non essere leghista. Essere antirazzista.
L'intento di Salvini è chiarissimo, scoraggiare le voci contrarie, lanciare una sorta di monito, guardate cosa vi succede se vi mettete contro di me. Ma non dovrebbe garantire l'incolumità di tutti gli onesti cittadini che lavorano e che hanno il sacrosanto diritto di pensarla in maniera diversa da lui?
Per la quantità di intimidazioni ricevute, Francesco ha deciso di oscurare la pagina FB di Januarius.
Andiamo a recensire Januarius su Trip Advisor e google? Andiamo a trovare Francesco, anche solo per un saluto. Il locale è bellissimo, il personale super e il menu ottimo. Non ci troverete il pesce a brodo, ma questo mi pare fosse chiaro.
Solidarietà a Francesco Andoli, un vero napoletano. E viva Januarius!
Luca Delgado
Link Trip Advisor: https://bit.ly/2PmAc2Z Link Google: https://g.co/kgs/vzw2vo












