Non si è conclusa con la campagna elettorale l' 'azione civica' di Roberta Fusari, che dà appuntamento a tutti i cittadini martedì 25 giugno presso il chiosco 'Camilla va al parco&
Articolo su estense.com con un mio commento.
seen from China

seen from Türkiye
seen from Finland

seen from Malaysia
seen from China
seen from United States
seen from Russia
seen from China
seen from United States
seen from Israel

seen from Malaysia

seen from Israel
seen from United States
seen from Israel
seen from Israel

seen from Israel

seen from Australia
seen from Italy
seen from Türkiye
seen from United States
Non si è conclusa con la campagna elettorale l' 'azione civica' di Roberta Fusari, che dà appuntamento a tutti i cittadini martedì 25 giugno presso il chiosco 'Camilla va al parco&
Articolo su estense.com con un mio commento.
"Se sarò eletto Sindaco, Roberta Fusari sarà al mio fianco come vicesindaca e la giunta sarà composta da volti completamente nuovi": questo l'annuncio del candidato del centrosinistra Aldo Modonesi, che dopo aver ufficializzato l'alleanza con la candidata arrivata terza al primo turno delle elezioni comunali (nonché collega nella giunta in scadenza di mandato), rafforza ulteriormente il legame riservando per Fusari la seconda carica per importanza dell'amministrazione locale. Una scelta che del resto era ampiamente prevedibile, se si considera sia la vicinanza politica dei due attuali assessori che il buon risultato ottenuto dalla coalizione che supportava Fusari (le tre liste Azione Civica, Coalizione Civica e + Europa), che con l'8,63% ha superato il 6,83% del Movimento 5 Stelle e il 2,33% di Italia in Comune, schieramenti che alla vigilia delle elezioni si presentavano nel ruolo di 'terzo incomodo' nella sfida tra Modonesi e Fabbri. Modonesi non fa ulteriori nomi per quanto riguarda
Articolo su estense.com con un mio commento
di Simone Pesci "Un nuovo inizio per Ferrara, da costruire insieme". I primi mattoncini in vista del ballottaggio, Aldo Modonesi li inizia a mettere sul palco di piazza Trento Trieste, insieme agli alleati Roberta Fusari e Alberto Bova. Manca, come ampiamente preannunciato, lo sfidante, anzi l'uomo da battere. Alan Fabbri ha fatto sapere, come già nelle scorse settimane prima del voto del primo turno, che non accetterà confronti o dibattiti. E così tocca all'avvocato rompere il ghiaccio, davanti alle centinaia di astanti: "Il mio era un servizio per la città, e penso di avere l'obbligo morale di continuare il nostro lavoro. Dall'altre parte non ho visto programmi: all'inizio abbiamo fatto un paio di confronti e il candidato della Lega finiva sempre per parlare di immigrati, forse ha capito che meno parlava e più voti prendeva. Ha avuto un riscontro elettorale notevole, ma non possiamo accettare questo". Sulla stessa linea Roberta Fusari, che per lo spareggio elettorale è felice che "il
Articolo su estense.com con un mio commento
In vista del ballottaggio per eleggere il sindaco del Comune di Ferrara, la lista Coalizione Civica Ferrara ha convocato due assemblee pubbliche aperte a tutti, martedì 28 e mercoledì 29 maggio presso il Consorzio Grisù, per analizzare i risultati della tornata elettorale del 26 maggio che ha visto la lista - presentatasi quest'anno per la prima volta - ottenere 1901 preferenze, pari al 2,66% dei voti. I partecipanti alle assemblee, oltre un centinaio di persone, hanno condiviso grande preoccupazione per l'avanzata della destra leghista ed hanno al contempo considerato positivamente il risultato di Coalizione Civica, lista che ha dato la possibilità agli elettori - come evidenziato anche dall'elevato rapporto voti-preferenze (82%) - di scegliere candidati conosciuti e stimati per il loro impegno in vari ambiti e che hanno incarnato a pieno le proposte del programma elettorale. Per Coalizione Civica queste elezioni non sono il fine, ma l'inizio di un percorso di ricostruzione dal basso
Lettera su estense.com con un mio commento.
L'apparentamento è già compiuto. Le liste a sostegno di Roberta Fusari e Alberto Bova convergono su Aldo Modonesi sindaco di Ferrara. La motivazione è duplice: i punti imprescindibili dei due ex candidati sono stati accolti nel programma elettorale del Pd e un voto non dato a Modonesi equivale a un voto a favore di Alan Fabbri. "Non poteva che andare così" assicura l'aspirante sindaco che riparte da qui, da questa maxi coalizione di centrosinistra che lo porterebbe al 43% ovvero a 5 punti percentuali di distanza da Alan Fabbri rispetto ai 17 punti di distacco iniziali, per "affrontare ancora più forti, uniti, carichi e determinati questa conclusione di campagna elettorale che ci separa dal ballottaggio del 9 giugno". "Sono più le cose che ci uniscono da quelle che ci dividono, per questo il percorso si è concluso nel giro di qualche giorno, prima della scadenza prevista dalla legge per gli apparentamenti" spiega Modonesi che vede questo "accordo sui contenuti" più come un
Articolo su estense.com con un mio commento.
In un ballottaggio fortemente sbilanciato a destra, con Alan Fabbri che deve raccogliere solo l'1,54% dei voti per raggiungere la quota del 50%, per il suo rivale di centrosinistra Aldo Modonesi saranno indispensabili tutti gli aiuti esterni per avere una speranza di vittoria. Ecco quindi che, preso atto del 'rompete le righe' di Tommaso Mantovani agli elettori del Movimento 5 Stelle (che non supporterà alcun candidato al ballottaggio), diventa più che mai indispensabile il pieno appoggio delle altre coalizioni e liste in corsa al primo turno, a partire da quelle che sostenevano Roberta Fusari e Alberto Bova, che hanno raccolto complessivamente il 10,99% (rispettivamente l'8,63% e il 2,33%) dei voti. Un 'tesoretto' che sommato al 31,75% della coalizione di centrosinistra porterebbe Modonesi al 43,74%: a quasi cinque punti dal 48,44 di Fabbri ma comunque in corsa per una complicatissima ma possibile rimonta. Ma cosa ne pensano i diretti interessati, Fusari e Bova? Entrambi non nascondo
Articolo su estense.com con un mio commento
di Matteo Bellinazzi Tanto entusiasmo nella sede elettorale della lista civica di Roberta Fusari che non impensierisce gli avversari più temibili, Alan Fabbri e Aldo Modonesi pronti al ballottaggio, ma dimostra che il suo progetto civico e delle liste a suo sostegno (Azione Civica, Coalizione Civica e +Europa) era più di una chimera. Il terzo polo civico ottiene il consenso di oltre 6400 concittadini, pari a oltre l'8% degli elettori e tanto basta per festeggiare nel quartier generale di via Mazzini. "Siamo molto contenti del risultato più che positivo che abbiamo raggiunto – commenta Fusari –. Eravamo consapevoli della bontà del nostro lavoro ma sapevamo anche che il nostro punto debole era la comunicazione durante la campagna elettorale. Alla luce dei dati però vediamo che il nostro messaggio ha raggiunto un gran numero di persone, conferma del nostro impegno e della presenza di un vuoto da colmare a Ferrara". "Abbiamo superato i 5 stelle e forti del risultato ottenuto - anticipa la
Articolo su estense.com con un mio commento
Per rimediare ai danni causati dal crac di Carife, la politica locale deve avere un obiettivo: far sì che Bper reciti davvero il ruolo di 'banca del territorio', erogando fondi e risorse per imprese ed eventi come in passato avveniva tramite Carife e la sua fondazione. È questa la convinzione di Giovanni Paglia, ex deputato ed eurodeputato di Sel intervenuto a Spazio Grisù per parlare della situazione dei risparmiatori ferraresi insieme a Roberta Fusari e ai candidati di Coalizione Civica Alberto Dolcetti e Marco Gozzelino, analista Inps e contributor di Sbilanciamoci.. Un incontro si sviluppa su due chiavi di lettura - una sul passato e una sul presente - che finiscono spesso per incrociarsi, in particolare dopo le dichiarazioni del presidente del Fitd Salvatore Maccarone che ha confermato come nel 2015 Carife si sarebbe potuta salvare attraverso l'intervento del fondo interbancario, se la Commissione Europea non avesse messo dei paletti. Una situazione che secondo Paglia chiama oggi
Articolo su estense.com con un mio commento