Palinsesti Rai, tutte le novità sull'informazione
Nuovi palinsesti Rai la diaspora, vanno via molti validi giornalisti, presentatori, show-man, …, e quant’altro per far posto a guitti e leccaculo.
Roberto Sergio dice che non c’è stata censura su Serena Bortone, che passa dal programma su Rai 3 a Radio Rai; secondo l’amministratore delegato della Rai le sarebbero state fatte delle proposte per Rai 1 e Rai 3 che non poteva non rifiutare ed eccola “promossa” alla radio.
Ora, la Bortone è una professionista seria, che ha denunciato il tentativo di censura all’interno del suo programma Chesarà di Antonio Scurati e ha chiarito che non si trattava di questioni di compenso (dal momento che dopo Scurati ha messo a disposizione il testo che aveva preparato a titolo gratuito).
È una che si è costruita il consenso con la serietà e la professionalità, è una che deve il suo successo al suo pubblico e cerca di essere onesta con i suoi telespettatori, mentre Sergio è di nomina politica, è stato messo li dalla Meloni e alla Meloni deve la sua esclusiva fedeltà, anche se il suo stipendio viene pagato dal canone Rai.
Che pena ridurre una grande azienda a TeleMeloni, che pena mandare in onda ogni giorno repliche su repliche, tanto che la Rai è ormai diventata Teche Teche Rai, che pena vedere in ogni canale guitti che non sanno fare spettacolo, informazione, intrattenimento e, anche quando fanno ridere, ridiamo di un Riso amaro, replica del film di Giuseppe de Santis del 1949.
Sergio sembra quel burocrate che è pronto a tutto pur di conservare il posto e lo stipendio che ha e che non ha scrupoli ad eseguire qualsiasi censura, anche preventiva per eccesso di zelo, ritenesse necessaria per servire i suoi padroni.










