Dal Manifesto Einstein-Russell per il disarmo nucleare, presentato al Londra il 9 luglio del 1955 da un gruppo di 11 scienziati e intellettuali tra i più rilevanti del XX secolo.
[...] Dobbiamo imparare a pensare in modo nuovo. Dobbiamo imparare a domandarci non già quali misure adottare affinché il gruppo che preferiamo possa conseguire una vittoria militare, poiché tali misure ormai non sono più contemplabili; la domanda che dobbiamo porci è: “Quali misure occorre adottare per impedire un conflitto armato il cui esito sarebbe catastrofico per tutti?”
[...] La maggior parte di noi non è neutrale, ma in quanto esseri umani dobbiamo tenere ben presente che affinché i contrasti tra Oriente e Occidente si risolvano in modo da dare una qualche soddisfazione a tutte le parti in causa, comunisti e anticomunisti, asiatici, europei e americani, bianchi e neri, tali contrasti non devono essere risolti mediante una guerra. È questo che vorremmo far capire, tanto all’Oriente quanto all’Occidente.
[...] Facciamo un appello come esseri umani ad altri esseri umani: ricordate la vostra umanità e dimenticatevi del resto.
[...] In considerazione del fatto che in una futura guerra mondiale verrebbero certamente impiegate armi nucleari e che tali armi sono una minaccia alla sopravvivenza del genere umano, ci appelliamo con forza a tutti i governi del mondo affinché prendano atto e riconoscano pubblicamente che i loro obbiettivi non possono essere perseguiti mediante una guerra mondiale e di conseguenza li invitiamo a trovare mezzi pacifici per la risoluzione di tutte le loro controversie.
(Premio Nobel per la fisica)
(Premio Nobel per la fisica)
(Professore di fisica teorica)
(Premio Nobel per la chimica)
(Premio Nobel per la fisiologia e medicina)
(Premio Nobel per la chimica)
(Premio Nobel per la fisica)
(Premio Nobel per la fisica)
*Il fisico polacco Józef Rotblat (1908–2005) è stato insignito del Premio Nobel per la pace nel 1995 insieme all'associazione "Pugwash Conferences on Science and World Affairs", per la lotta contro lo studio e l'utilizzo delle armi nucleari. Si deve a lui la frase iconica: "Ricordate la vostra umanità e dimenticatevi del resto".