E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.
Albert Einstein

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E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.
Albert Einstein
" Fin da quando era molto giovane si era accorto di essere, in certi aspetti, assai diverso da tutte le altre persone a lui note. Per un bambino la consapevolezza di queste differenze è assai dolorosa, in quanto, non avendo ancora compiuto nulla ed essendo incapace di compiere alcunché, il bambino non può giustificarla. La presenza di adulti affezionati e sui quali si possa fare affidamento, i quali siano anch'essi, a loro modo, diversi, è l'unica rassicurazione che un simile bambino può avere; e Shevek non aveva mai goduto di questa rassicurazione. Suo padre era affezionato, certo, e su di lui si poteva fare affidamento. Qualsiasi cosa Shevek fosse, e qualsiasi cosa facesse, Palat la approvava, sinceramente. Ma Palat non aveva avuto la maledizione della diversità. Egli era uguale agli altri, uguale a tutti quegli altri ai quali la comunità veniva cosí facilmente. Egli amava Shevek, ma non poteva mostrargli che cosa fosse la libertà: quel riconoscere la solitudine di ciascuna persona, un riconoscimento che è l'unica cosa che trascenda tale solitudine. "
Ursula K. Le Guin, I reietti dell'altro pianeta, traduzione di Riccardo Valla, Collana Narrativa di anticipazione n. 6, Editrice Nord, 1976¹, p. 93.
[1ª Edizione originale: The Dispossessed: An Ambiguous Utopia, Harper & Row, New York City, 1974]
Ci sono crocifissi appesi negli ospedali italiani, statue della madonna in qualche angolo, santini vari, e pure cappelle per la messa sempre negli ospedali italiani (ergo: spazio operativo non per scienziati ma per SCIAMANI): prego spiegare, anche a me, in che maniera una RIDICOLA comunità scientifica italiana che crede ancora nella resurrezione della carne, nelle vergini rimaste incinte per "spirito santo" potrebbe convincere me, razionale, e qualsiasi novax a farsi un vaccino. 📌
Dal Manifesto Einstein-Russell per il disarmo nucleare, presentato al Londra il 9 luglio del 1955 da un gruppo di 11 scienziati e intellettuali tra i più rilevanti del XX secolo.
[...] Dobbiamo imparare a pensare in modo nuovo. Dobbiamo imparare a domandarci non già quali misure adottare affinché il gruppo che preferiamo possa conseguire una vittoria militare, poiché tali misure ormai non sono più contemplabili; la domanda che dobbiamo porci è: “Quali misure occorre adottare per impedire un conflitto armato il cui esito sarebbe catastrofico per tutti?”
[...] La maggior parte di noi non è neutrale, ma in quanto esseri umani dobbiamo tenere ben presente che affinché i contrasti tra Oriente e Occidente si risolvano in modo da dare una qualche soddisfazione a tutte le parti in causa, comunisti e anticomunisti, asiatici, europei e americani, bianchi e neri, tali contrasti non devono essere risolti mediante una guerra. È questo che vorremmo far capire, tanto all’Oriente quanto all’Occidente.
[...] Facciamo un appello come esseri umani ad altri esseri umani: ricordate la vostra umanità e dimenticatevi del resto.
[...] In considerazione del fatto che in una futura guerra mondiale verrebbero certamente impiegate armi nucleari e che tali armi sono una minaccia alla sopravvivenza del genere umano, ci appelliamo con forza a tutti i governi del mondo affinché prendano atto e riconoscano pubblicamente che i loro obbiettivi non possono essere perseguiti mediante una guerra mondiale e di conseguenza li invitiamo a trovare mezzi pacifici per la risoluzione di tutte le loro controversie.
Albert Einstein
Bertrand Russell
Max Born
(Premio Nobel per la fisica)
Percy W. Bridgman
(Premio Nobel per la fisica)
Leopold Infeld
(Professore di fisica teorica)
Frédéric Joliot-Curie
(Premio Nobel per la chimica)
Herman J. Muller
(Premio Nobel per la fisiologia e medicina)
Linus Pauling
(Premio Nobel per la chimica)
Cecil F. Powell
(Premio Nobel per la fisica)
Józef Rotblat*
(Professore di fisica)
Hideki Yukawa
(Premio Nobel per la fisica)
_________
*Il fisico polacco Józef Rotblat (1908–2005) è stato insignito del Premio Nobel per la pace nel 1995 insieme all'associazione "Pugwash Conferences on Science and World Affairs", per la lotta contro lo studio e l'utilizzo delle armi nucleari. Si deve a lui la frase iconica: "Ricordate la vostra umanità e dimenticatevi del resto".
Guys remember the last Harold Thursday?
Well, the scientists were eliminated
BY THOSE TWO OF THE ITALY BRASIL SQUAD.
They broke all the rules and everybody else noticed that, but they keep denying it and now they're in in first place.
well now let's just hope for the Jackals or Mom and Daughter.
LOOK AT THEM THEY WERE DONE SO DIRTY
Maurizio Menarini, direttore del 118: "Troppi arresti cardiaci tra i 30 e i 50 anni. E dopo dieci minuti i danni al cervello sono già irreversibili"
Mi vengono in mente quei “medici e scienziati” che scrivevano a Cacciari dandogli ragione, ma aggiungevano di essere troppo terrorizzati per parlare.
Adesso il concorso in omicidio di massa si chiama terrore.
“Gli scienziati dicono che siamo fatti di atomi, ma un albero mi ha sussurrato che siamo fatti di sogni, un’onda mi ha detto che siamo fatti di viaggi, un bambino che gioca con le fate mi ha raccontato che siamo fatti di meraviglia.”
— Fabrizio Caramagna
8 Giugno 2021
Il tema di oggi è: Universo✨
Credo che l'universo sia uno degli argomenti più fighi in assoluto di cui si potrebbe stare a parlare per ore e ore....
Ma più che altro è fatto di tantissime domande e curiosità che giustamente restano un po' lì senza tante risposte perché per quanto oggi ne sappiamo dell'universo, ci sono ancora tantissime cose a noi sconosciute
Ovviamente il dubbio più celebre(?) sta nel chiedersi se esistono forme di vita extraterrestre lì nel profondo cosmo da qualche parte
Ciò che attira me soprattutto invece sono le domande sulla fisica e sulla storia dell'universo stesso
Le speculazioni, i dubbi, le teorie che si oppongono tra loro da parte di scienziati diversi, tutto ciò assolutamente non manca e finché non si avranno le certezze, non ci resta che schierarsi da qualche parte
Giusto per fare qualche esempio, l'universo è finito o infinito? E se è infinito lo è perché si sta espandendo in continuazione? E se così fosse, è mai stato "finito" per un lasso di tempo? Ma può esistere davvero qualcosa di letteralmente infinito?
Cosa c'è ai "bordi" dell'universo? Cosa succede un attimo prima e un attimo dopo si bordi dell'universo man mano che va espandendosi infinitamente per diventare ancora più infinito?
Ed eventualmente, cosa c'è dall'altra parte? Esiste qualcosa al di fuori dell'universo? Cioè se si espande, la regione di spazio acquistata in seguito all'espansione che cos'era prima? Oppure è piuttosto come un semplice corpo che si allarga?
Possono esistere più universi? C'è qualcosa di più grande che racchiude l'universo? E se sì, come dovremmo chiamarlo?
Cosa c'era prima del big bang?
Tantissime domande
Avremo mai delle risposte certe? Le raggiungeremo mai?
È tutto così incredibilmente affascinante e più ci pensi e più tu essere vivente, essere umano, terrestre, abitante del pianeta solare, ti senti così piccolo, così insignificante e irrilevante nei confronti dell'universo