Immagine: Il Solitario di Windows XP.
D’altra parte a me riusciva e riesce difficile convivere con la gente, forse perché mi piace galleggiare sulle mie letture, sui miei pensieri, sui miei ricordi. E mi piace la carta: se mai smettesse di esistere, sarebbe la fine del mondo che mi appartiene. [...]. Sono un solitario e con la solitudine mi drogo: la solitudine è la mia estasi ma pure la mia distruzione.
Io non sono così, eh!
Per esempio: ormai ho molti più ebook che cartalibri… 😁
G. Rugarli, Manuale di solitudine, Venezia, Marsilio, 2015