Il Flusso dell'Informazione insito nello Spazio Tempo
L'Illusione della Materia e L'Universo come Algoritmo e Flusso di Informazione. Per secoli abbiamo creduto che la realtà fosse composta di "mattoni" solidi. Ma la fisica quantistica moderna sta demolendo il materialismo classico, rivelando che la materia è una proprietà emergente di un algoritmo cosmico.
E' tutto Spazio ed Energia
Il Professor Mauro Giacomo D’Ariano ci ricorda che l'atomo è essenzialmente vuoto. Se lo ingrandissimo quanto un campo da calcio, i suoi componenti sarebbero grandi come millimetri. Ciò che percepiamo come "solido" è energia in movimento e interazione tra campi. L'oggetto statico è ormai un concetto superato, un "epiciclo tolemaico" che non spiega più la natura profonda della realtà.
Il Nuovo Paradigma
Siamo passati da una visione meccanicistica (l'universo come orologio) a una visione informatica (l'universo come codice).
- Il Codice (Bitp): Alla scala minima (10^{-35}m), l'unità base è l'informazione. - Il Refresh: Il tempo di Planck (10^{-44}s) è la velocità di calcolo della realtà. - Il Rendering: Ciò che vediamo e tocchiamo è il risultato grafico, il "voxel" finale di un calcolo incessante. L'Algoritmo della Casualità e l'Autogenerazione
In questo sistema, il "caso" non è anarchia, ma un programma di autogenerazione locale. Ogni evento non riceve ordini da un processore centrale, ma si genera in relazione ai suoi "vicini". È una causalità di prossimità: ogni punto della realtà cerca una sincronizzazione con gli eventi circostanti. Poiché questi vicini cambiano continuamente, l'esito finale appare casuale, ma è in realtà un codice vivo che si scrive mentre viene eseguito. L'inerzia, in questo contesto, è la forza che mantiene il sistema sincronizzato.
Il Riflesso nel Quantum
Il punto di svolta arriva con la distinzione di Federico Faggin tra informazione simbolica e semantica. Mentre i nostri computer usano bit "freddi" (simbolici), la consapevolezza è informazione semantica, ovvero dotata di significato e intenzione.
L'informazione della consapevolezza si riflette direttamente nel livello quantistico. Non sono due mondi separati: la consapevolezza è il "senso" profondo dell'evento, mentre il livello quantistico è lo specchio in cui questo senso diventa struttura calcolabile e "fisica". In quest'ottica, il salto quantistico o l'entanglement sono il modo in cui l'intenzione semantica si manifesta nel programma della realtà.
Per approfondire: Questo articolo esplora le tesi presentate dal Professor Mauro Giacomo D’Ariano nel video:
https://www.youtube.com/watch?v=KpYgL5S8lt4















