Giorno: 1
Km: 830
Schildow
E il primo tappone è andato! 👍💪
Può darsi che questo post potrà apparire un po' sconclusionato. È possibile, ma voi non fateci caso. Un po' sarà per la stanchezza. Un po' sarà perché lo sto scrivendo in momenti diversi. Un po' perché... dopo capirete perché 😁
Tempo fa il caro, grande amico Matteo (è lui che ha trovato la moto su misura per me) mi chiese: " ma cone fai a fare tutti 'sti km?"
"Faccio come con la maratona: suddivido l'obbiettivo finale in tanti microbbiettivi. Ogni sosta (circa 150 km) è una microtappa e misurare il progredire, quando riparto mi dico: " ora tolgo il 700... ora tolgo il 600... ora il 500".... e così fino alla fine.
E così ho fatto oggi. Togli il 700, togli il 600, togli il 500... il tappone di 750 km è fatto!
Come detto nelle premesse, oggi era trasferimento. Un'autostrada (tra l'altro parecchio trafficata e piena di lavori) che taglia un piattone lungo centinaia di km sul quale fino al primo pomeriggio è gravato un cielo plumbeo e cupo che, a tratti, ha voluto ricordarmi che ho portato i vestiti da pioggia per un motivo e non per bellezza.
Oltrepassata Praga, però, c'e stato un momento in cui qualcosa si è smosso. Le nuvole si sono stracciate e sono comparsi lembi di cielo azzuro limpido. Raggi di sole hanno cominciato a filtare. Campi coltivati a colza si sono improvvisamenrte illuminati di giallo cosi intenso da sparare a mille l'umore.
Ma è durato poco. Il vento forte che l'ha fatta da vero padrone per tutto il viaggio, ha ricoperto il cielo di nubi, spengendo anche la dorata e profumata colza.
Da lì, poi, una volta entrato in Germania, l'interruttore del mondo ha denitivamente girato sulla tacca "perfezione" ed è stato sublime lo spettacolo cui ho assistito da queste parti: nessuno sfanala come fosse posseduto per fare un sorpasso; nessuno strombazza con il clacson; i limiti di velocità vengono rispettati in modo essendosi l esemplare; quando si cambia corsia si mettr la freccia... e allora ti chiedi: ma allora è possibile?!?
Tappa senza emozion dunque. Poi sono arrivato a Schildow.
A Schildow (poco più di una manciata di km a nord di Berlino) è dove ho prenotato per la notte.
A Schildow abitano John e il suocero di John (nome tedesco che non riesco a riscrivere).
John e il suocero abitano a fianco dell'albergo.
La Supermille è parcheggiata davanti casa di John e del suocero di John.
Quelli dell'albergo hanno chiesto il favore a John e al suocero perché si sentivano più sicuri a farmela parcheggiare lì.
La prima cosa che mi ha chiesto John è se ero italiano.
John si è presentato, ha presentato suo suocero, poi è andato a prendere la sua moto (una gloriosa K100 di trent'anni fa) e l'ha parcheggiate vicino alla Supermille.
John mi ha offerto una birra.
John mi ha offerto un rhum.
Dopo circa una mezz'ora di chiacchere, John è andato a prendere il telefono ed abbiamo scoperto che il traduttore simultaneo di Google è una gran figata.
Specialmente se sia io che John parliamo l'inglese "little bit" 😂😂😂 e se ti sei sparato 750 km in moto e sei pure a stomaco vuoto 😂😂😂


















