Al prete! Al prete!
«No, No!», grido. Mi sveglio smaniando. Che incubo! Il prete avanzava minaccioso, io scappavo ma cadevo. Stava per agguantarmi… Urlavo, urlavo… Un prete! Ho smesso di aver a che fare con loro non appena sono stata in grado di intendere e di volere. Vade retro!
G. Cherchi, Fatiche d'amore perdute [1993], Roma, minimum fax, 2023.
Immagine: un segnalibro di Federico Seneca (anni '30) per Perugina, rielaborato per l'occasione .














